La pubblicazione delle graduatorie Gps valide per il prossimo anno (e in generale per il prossimo biennio) verranno pubblicate solo dopo il 14 luglio. Difficile prima, considerato che deve essere completata la fase di svolgimento delle riserve. Nel frattempo però sono visibili già molti punteggi dei candidati pubblicati da Istanze Online in seguito agli avvisi degli Uffici scolastici.
I termini per la riserva
Non ci sono i candidati inseriti con riserva che aspettano di ottenere il titolo. Grazie anche all’ausilio delle scuole polo e grazie al tempo in più avuto a disposizione grazie alla decisione, criticatissima, del ministero di anticipare la procedura di presentazione delle domande per l’aggiornamento biennale e delle Gps alla fase invernale e non in primavera, gli Uffici Scolastici hanno potuto in larga parte concludere la valutazione delle domande.
Il termine ultimo era fissato allo scorso 16 marzo. Adesso è il momento di sciogliere la riserva per chi l’ha “prenotata” durante la finestra temporale di fine febbraio-marzo. Per poterla sciogliere entro il 2 luglio, bisogna conseguire il titolo entro il 30 giugno.
I punteggi sono disponibili per quei docenti appartenenti alle province i cui uffici scolastici hanno pubblicato l’avviso di consultazione. per visionare il punteggio è necessario collegarsi su Istanze Online, facendo riferimento alla sezione dedicata alle Graduatorie Provinciali per le Supplenze.
Le modalità di reclamo
Verificare subito il punteggio è utile per fare in tempo a presentare eventuali reclami per punteggi non corretti. Le modalità e le tempistiche per la presentazione del reclamo variano da Ufficio scolastico a Ufficio scolastico, per cui bisogna fare riferimento a quello di appartenenza.
Non potranno visionare in questa fase il punteggio i docenti inseriti con riserva in attesa di conseguire il titolo di accesso. Gli errori sanabili sono quelli inerenti errori materiali o di valutazione che riguardano titoli e servizi già dichiarati nella domanda presentata entro il 16 marzo. Niente da fare invece per chi volesse integrare, modificare o inserire nuovi titoli o servizi.
