Proroga scioglimento riserva gps: in ritardo i percorsi abilitanti, rischio esclusione dalla prima fascia

Con l’inizio del mese di giugno scatta il conto alla rovescia verso la necessità di acquisire i titoli utili a sciogliere la riserva per accedere di diritto alla prima fascia GPS per l’anno scolastico 2026/27. Cosa che fa davvero al differenza in ottica assunzioni e assegnazioni supplenze in vista del prossimo anno scolastico.

Lo scioglimento della riserva

Fra due settimane si aprirà la finestra temporale per lo scioglimento della riserva per quanti si sono inseriti con questa modalità nelle graduatorie gps aggiornate per il biennio che sta per iniziare a febbraio-marzo, con netto anticipo rispetto al solito. Proprio questo anticipo, ha comportato per molti docenti la necessità di iscriversi con riserva, molti di più del solito.

Lo scioglimento della riserva è consentito tra il 15 giugno e il 2 luglio 2026, ma quest’ultima data non è il termine finale per il conseguimento del titolo, considerato che lo stesso dovrà essere in possesso del docente che intende sciogliere la riserva entro il 30 giugno 2026, come sancito dal’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 che sostituisce fino al 2028 il regolamento in emanazione in quell’anno.

Come inevitabile attendersi, ci saranno non poche difficoltà per molti docenti a ottenere il titolo in tempo per sciogliere la riserva, motivo che in tempi non sospetti aveva fatto storcere il naso a sindacati e diretti interessati circa la possibilità di anticipare la presentazione delle domande per le gps.

La richiesta di proroga

E’ il caso dei percorsi abilitanti, con la conferma in questi giorni che molti Atenei non riusciranno a concludere in tempo il percorso abilitante. E’ il consueto problema della sovrapposizione tra tempistiche dello scioglimento della riserva e tempistiche universitarie, difficilmente sovrapponibili. Al danno, si somma la beffa che le tempistiche non coincidono per pochi giorni, e quindi molti docenti otterranno l’abilitazione poche ore dopo la chiusura della finestra temporale utile al conseguimento e allo scioglimento della riserva.

Per questo in mancanza di anticipo da parte degli atenei nella conclusione dei percorsi abilitanti, i diretti interessati e i sindacati che si fanno portavoce degli stessi, auspicano una proroga per lo scioglimento della riserva. Il problema è proprio individuare una data, perché spostando in avanti comunque qualcuno resterebbe fuori e avrebbe modo ugualmente di lamentarsi, anzi forse ancor di più rispetto a chi ha ottenuto la proroga.

Gli elenchi aggiuntivi del 2027

Chi non riuscirà a sciogliere la riserva per quest’anno dovrà accontentarsi di partecipare dalla seconda fascia, la buona notizia è che non dovrà aspettare due anni per inserirsi in prima fascia ma potrà sfruttare gli elenchi aggiungiti del 2027.