Nuove immissioni in ruolo 2026: in arrivo i numeri ufficiali ma ci sono già le prime indicazioni

Nei prossimi giorni, forse già a partire dalla prossima settimana, arriveranno le comunicazioni da parte del ministero per quel che riguarda il contingente autorizzato delle nuove immissioni in ruolo in vista dell’arrivo del nuovo anno scolastico 2026/27. L’autorizzazione prevede un doppio passaggio, rappresentato dalla prima decisione da parte del MEF che verrà poi ripartito dal Ministero dell’Istruzione e del Merito.

Le proiezioni

In questo modo sapremo il numero esatto delle assunzioni a tempo indeterminato per il personale scolastico, docenti e personale ATA, anche alla luce degli esiti della mobilità delle scorse settimane.

Non ci sono ancora i numeri ufficiali, ma si possono fare delle stime, anche in virtù proprio dei numeri comunicati in seguito alle operazioni di mobilità.

Va subito detto che posti vacanti delle mobilità e immissioni in ruolo non saranno necessariamente sovrapponibili, ma danno una prima indicazione dei numeri sui quali dovrà orientarsi il ministero. Numeri che andranno incrociati dal ministero con quelli delle disponibilità effettive delle graduatorie.

Facendo riferimento ai numeri emersi in seguito agli esiti della mobilità 2026/27, ci sarebbero da coprire in tutto 46.826 posti vacanti e disponibili. Numeri che andranno ripartiti tra cattedre su posto comune e su sostegno da attribuire con immissioni in ruolo e supplenze annuali sui posti che purtroppo, inevitabilmente, come ogni anno resteranno vacanti.

La divisione per grado

Disponibile già una ripartizione per grado:

scuola dell’infanzia: 4.240 posti (3.454 posto comune e 786 sostegno)
scuola primaria: 18.799 posti (10.584 posto comune e 8.215 sostegno)
scuola secondaria di primo grado: 7.734 posti (6.330 posto comune e 1.404 sostegno)
scuola secondaria di secondo grado: 16.053 posti (14.997 posto comune e 1.056 sostegno).

In tutto quindi sul sostegno ci sono da coprire 11.461, soprattutto alla primaria. Ricordiamo che il sostegno è l’unico ambito che beneficia di un doppio canale di reclutamento, anche se limitato ai posti residui, con scorrimento prima fascia GPS sostegno e mini call veloce. Procedure che dovranno quest’anno attendere anche gli esiti degli elenchi regionali per il ruolo.

Le immissioni in ruolo avverranno per il 50% dei posti da Graduatorie ad Esaurimento e per il 50% da graduatorie concorsuali. In caso di GaE esaurite, si passa ai concorsi. Dodici mesi fa, numeri indicativi ma non necessariamente che verranno replicati quest’anno, sono stati autorizzati 48.504 posti.