Tra le tante novità che caratterizzeranno il nuovo anno scolastico (le principali sono sicuramente l’introduzione degli elenchi regionali per il ruolo come nuovo canale straordinario di immissione in ruolo che si va ad aggiungere a scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce, ma anche il nuovo algoritmo con sistema di ripescaggio), c’è sicuramente la nuova procedura per l’attribuzione degli spezzoni pari o inferiori a 6 ore.
Scadenza del 15 luglio
La novità è che in vista del prossimo anno scolastico, queste ore andranno assegnate in via prioritaria ai docenti di ruolo. Lo dispone la nuova ordinanza per le supplenze, quella n. 27 pubblicata lo scorso 16 febbraio 2026 e che disciplina per il prossimo biennio le Gps in attesa del nuovo regolamento rimandato al 2028. La normativa sancisce che entro il 15 luglio il Dirigente Scolastico provveda ad accertare la disponibilità dei docenti titolari. Fanno parte di questa categoria anche i docenti neo trasferiti, che dovranno dare la propria disponibilità o meno ad accettare ore aggiuntive all’orario di servizio, residue in organico per l’a.s. 2026/27.
Il passaggio successivo sarà caratterizzato dall’attribuzione delle ore, che non potrà scattare se prima non si completeranno le assegnazioni provvisorie. Nella normativa introdotta dalla nuova ordinanza per il prossimo biennio delle gps, è sancito che
“qualora, all’esito della mobilità di fatto, nelle classi di concorso di cui al periodo precedente risultino ancora disponibili spezzoni non superiori a sei ore, l’Ufficio rilascerà il nulla osta a procedere con l’assegnazione interna”.
L’assegnazione provvisoria
La disponibilità può essere data anche dai docenti di ruolo che richiederanno assegnazione provvisoria. La scadenza è fissata sempre al prossimo 15 luglio, data entro la quale, si potrà fornire la propria disponibilità, nel caso in cui nella scuola in cui ogni docente insegna risulteranno disponibili ore per le quali essere assegnati. Non è vincolante in quella data avrà presentato o meno domanda di assegnazione provvisoria.
Chi poi dovesse risultare destinatario dell’assegnazione provvisoria, non verrà preso in considerazione per le ore aggiuntive. In caso contrario, se le ore non sono utilizzate, i docenti potranno concorrere all’attribuzione delle ore aggiuntive.
In caso di assegnazione provvisoria in altra scuola/provincia, la disponibilità dovrà essere data in quella scuola per eventuali ore aggiuntive ancora disponibili in seguito all’assegnazione delle supplenze, all’inizio dell’anno scolastico.
