Formazione docenti 2026/27, via all’accreditamento dei percorsi abilitanti: domande entro il 19 luglio, novità lezioni online

Si avvicina l’avvio dei percorsi abilitanti 60 Cfu, con il via all’accreditamento degli atenei. Le proposte si potranno presentare dal 19 giugno al 19 luglio. Il ministero ha pubblicato una nota con i corsi previsti. Per i percorsi abilitanti da 30-36-60 CFU gli atenei potranno accreditarsi in modo da procedere con l’attivazione dopo che Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha avviato la procedura oggi in vista della formazione iniziale dei docenti della scuola secondaria per l’anno accademico 2026/2027. Università, istituzioni AFAM, accademie e conservatori potranno caricare l’offerta formativa sulla piattaforma CINECA nella finestra temporale di un mese individuata oggi.

La novità delle lezioni online

La grande novità riguarda la didattica a distanza nella modalità di frequenza: i candidati potranno seguire le lezioni online in modalità sincrona per un limite del 50% del totale delle ore. Una modalità dalla quale sono però esclusi tirocini e laboratori, che devono essere svolti obbligatoriamente in presenza.

I percorsi abilitanti attivabili saranno cinque: il corso ordinario da 60 CFU/CFA, i percorsi da 30 crediti per i vincitori di concorso, quelli di completamento da 30 e 36 crediti per chi rientra nelle procedure transitorie o aveva conseguito i 24 CFU entro il 31 ottobre 2022.

L’offerta formativa dovrà essere costruita in base al fabbisogno di docenti indicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito. Le università capofila dovranno confrontarsi con gli Uffici scolastici regionali, chiamati a esprimere un parere obbligatorio anche sui corsi già accreditati nei cicli precedenti.

I limiti organizzativi

Restano confermati i limiti organizzativi: un direttore potrà seguire al massimo otto percorsi affini, ogni docente non potrà partecipare a più di tre corsi e il numero complessivo degli studenti iscrivibili non potrà superare quota mille.

Tra le novità principali come detto c’è la possibilità di svolgere fino al 50% delle attività in modalità telematica sincrona. Restano invece obbligatoriamente in presenza tirocini e laboratori.

I bandi degli atenei con i posti disponibili potranno essere pubblicati solo dopo il decreto ministeriale di autorizzazione. Rimane sospesa l’attivazione di nuovi corsi per ulteriori abilitazioni, che potranno proseguire solo se già accreditati nei cicli precedenti.