Con il decreto del 21 aprile 2026 il ministero ha autorizzato nuovi posti per i percorsi abilitanti nella secondaria. Proprio in queste ore è stato comunicato il nuovo contingente disponibile, che coinvolge in tutto tre università ma è inerente a numerose classi di concorso.
Nuovi posti per i percorsi abilitanti 2025/26
Con il decreto n. 494 del 21 aprile 2026, il Ministero dell’Università e della Ricerca ha disposto un incremento dei posti destinati ai percorsi abilitanti per il posto comune nella scuola secondaria, riferiti all’anno accademico 2025/26, vale a dire quello in corso.
Con questo provvedimento il ministero ha voluto integrare, ampliandola, l’offerta formativa già prevista, ritenendola evidentemente insufficiente in alcuni ambiti. In questo modo sarà consentita l’attivazione di ulteriori percorsi rivolti agli aspiranti docenti, in linea con il fabbisogno del sistema scolastico. Non sappiamo al momento se sono previsti nei prossimi giorni e nelle prossime settimane ulteriori interventi integrativi. Potrebbe essere l’ultimo provvedimento in questo senso.
Le università coinvolte
Le nuove disponibilità sono state assegnate a tre atenei, chiamati a gestire l’attivazione dei percorsi integrativi rispetto al decreto iniziale. Le facoltà coinvolte sono: Università degli Studi di Salerno, Università Europea di Roma, Università Niccolò Cusano – Telematica.
Gli atenei indicati dovranno ora procedere con l’organizzazione dei corsi, nel rispetto delle disposizioni ministeriali.
Le classi di concorso interessate
Le università coinvolte sono solo tre, mentre il decreto individua un ampio elenco di classi di concorso per le quali sono stati autorizzati i nuovi posti. Si tratta, in particolare, delle seguenti: A001 – A011 – A012 – A013 – A026 – A027 – A028 – A037 – A048 – A050 – AG56 – AI56 – AN56 – AP55 – AD55 – AD56 – AJ55 – AM55 – AN55 – AW55 – A053 – A023 – A065.
La finalità dell’intervento è quella di ampliare al massimo le possibilità di accesso ai percorsi abilitanti in diversi ambiti disciplinari, sia teorici sia pratici, con una distribuzione che interessa numerosi settori della scuola secondaria.