Arretrati docenti e Ata: niente pagamento a giugno, emissione speciale a luglio?

Dopo Anief anche Uil Scuola Rua conferma a Orizzonte Scuola che il mese più probabile per pagamento arretrati e aumenti di stipendio per il personale scolastico è il mese di luglio. Nuova conferma che però non rappresenta l’ufficialità che potrà arrivare solo da Noipa o dal ministero.

Niente arretrati a giugno

Quel che sembra invece ormai certo, salvo sorprese dell’ultimo momento, è che gli arretrati non arriveranno a giugno, non essendoci più i tempi tecnici per un’emissione speciale che necessiterebbe della conclusione di un iter burocratico ancora lontano.

Gli arretrati si riferiscono al rinnovo del contratto 2025-2027 e riguarderebbero tutto il personale scolastico, inclusi quindi docenti e personale ATA.

Anche Uil Scuola Rua si dice convinta che luglio resta l’ipotesi più probabile, mentre difficilmente arriveranno nel mese di giugno. Al momento siamo fermi alla firma dell’ipotesi contrattuale avvenuta tra ministero e sindacati, ma per erogare effettivamente le cifre è necessario concludere gli ultimi passaggi istituzionali e i controlli amministrativi.

Servirà un’emissione speciale

Il prossimo passaggio sarà il passaggio in Consiglio dei ministri, la verifica delle coperture finanziarie da parte degli organi di controllo e infine la convocazione delle organizzazioni sindacali per la firma definitiva del contratto. Si riuscirà a completare il tutto entro un mese in modo da garantire i pagamenti a luglio? I sindacati credono di sì, ma non sarà semplice.

“Siamo già alla prima decade di giugno e ancora non sono stati chiamati i sindacati alla firma definitiva”, spiega il sindacalista. Quel che è certo è che il pagamento entro fine giugno è quasi impossibile.

Più probabile a luglio, mediante emissione speciale da parte del Ministero dell’Economia. “Il MEF ha già tutto pronto. Basta che si arrivi alla firma definitiva e può fare un’emissione speciale, come ha fatto anche in passato”, ha spiegato Ciandrone. Le prossime settimane saranno decisive, altrimenti tutto dovrà essere rinviato al prossimo anno scolastico.