150 preferenze e immissioni in ruolo 2026: picco di posti vacanti sul sostegno, una regione su tutte

L’analisi degli esiti delle mobilità ha restituito in vista del prossimo anno scolastico, in attesa dell’autorizzazione del contingente assunzioni del Mef per immissioni in ruolo e supplenze, un quadro abbastanza disomogeneo sul territorio nazionale. Nessuna sorpresa considerata la situazione pregressa e i precedenti, ma sono comunque numeri che fanno riflettere e che vanno analizzati.

Dati utili anche in vista delle Gps

E che possono dare anche spunti importanti ai docenti in vista delle immissioni in ruolo e anche dell’assegnazione supplenze mediante algoritmo rinnovato con sistema di ripescaggio, considerato che difficilmente si avrà prima delle domande per le max 150 preferenze di fine luglio il quadro aggiornato delle gps a livello nazionale (ancora in alto mare). In Campania restano numerose cattedre vacanti dopo le operazioni di mobilità per l’anno scolastico 2026/2027. I dati elaborati dalla UIL Scuola mostrano una forte concentrazione delle disponibilità nella provincia di Napoli, che registra il numero più alto di posti liberi in tutti gli ordini di scuola.

Sul sostegno, le disponibilità complessive sono distribuite tra infanzia, primaria e secondaria. Nella scuola dell’infanzia restano 49 posti, soprattutto a Napoli e Salerno. Alla primaria i posti di sostegno vacanti salgono a 136, con 71 disponibilità a Napoli. Nella secondaria di primo grado i posti liberi sono 116, mentre nella secondaria di secondo grado arrivano a 83, anche in questo caso con prevalenza netta del territorio napoletano.

In attesa dell’algoritmo

Per i posti comuni, la scuola dell’infanzia conta 537 cattedre vacanti in tutta la regione, di cui 271 a Napoli. Alla primaria le disponibilità sono 476, con 244 posti nel capoluogo partenopeo.

Nella scuola secondaria di primo grado le carenze più evidenti riguardano matematica e scienze, con 106 posti liberi, seguite da discipline letterarie, tecnologia e inglese. Nella secondaria di secondo grado spiccano invece le disponibilità su inglese, con 73 posti, e su scienze motorie, con 57 cattedre vacanti.

Il quadro conferma una situazione di forte fabbisogno di personale docente in Campania, soprattutto nell’area metropolitana di Napoli e nelle discipline più richieste della scuola secondaria. Dati che, compatibilmente con le proprie esigenze e necessità personali e lavorative, possono essere presi in considerazione e sfruttati da parte di chi deve scegliere la sede per le immissioni in ruolo e le eventuali supplenze mediante algoritmo.