Preferenze sintetiche gps: possono essere meno convenienti quest’anno con le nuove regole dell’ordinanza

Una delle possibilità che si presentano ai docenti precari che invieranno a fine luglio la domanda per le max 150 preferenze è quella di optare per le preferenze sintetiche. Quando un docente inserisce preferenze sintetiche, dà la sua disponibilità all’assegnazione di supplenze mediante algoritmo da fine agosto in poi, per distretti, comuni, provincia.

Le preferenze sintetiche

Le preferenze sintetiche sono una delle possibilità offerte a chi presenta la domanda per le max 150 preferenze per l’informatizzazione nomine supplenze, ma è necessario valutare bene l’opportunità di procedere in questa direzione o meno.

Chi opta per le preferenze sintetiche comunica la volontà di accettare una qualsiasi delle scuole comprese nella preferenza. In caso di preferenza sintetica, l’algoritmo procederà con l’analisi della stessa sulla base dell’ordine stabilito dal codice meccanografico.

Come sempre in vista della presentazione dell’istanza di fine luglio, non è possibile dare un’indicazione univoca che consenta di capire quale sia la scelta migliore, perché dipende dalle singole situazioni individuali. Se così non fosse, non ci sarebbero varie opzioni ma una sola valida per tutti.

Le nuove regole dell’ordinanza

Sicuramente bisogna rendere presente che con la propria preferenza si può ridurre notevolmente la scelta alle singole scuole. Questo conviene a chi non vuole correre il rischio di ottenere una sede sgradita. Chi invece sceglie di optare per l’inserimento dell’intera provincia deve sapere che sta dando la sua disponibilità ad accettare qualsiasi sede provinciale.

Una scelta che quest’anno potrebbe essere in generale meno conveniente (ma ribadiamo che dipende dalla situazione individuale) perché l’ordinanza ha inasprito le pene in caso di rinuncia alla supplenza per sede non gradita e allo stesso tempo l’algoritmo per le supplenze con nuovo sistema di ripescaggio riduce il rischio di risultare rinunciatario per sedi non espresse.