Ancora due giorni di tempo per fare richiesta di continuità sul sostegno in vista del prossimo anno scolastico. La prima fase della procedura riservata alla richiesta di conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia, la più importante senza la quale il dirigente scolastico non ha modo di procedere con le fasi successive, si chiude infatti già domenica 31 maggio.
Due giorni di tempo
Entro quella data, con 48 ore di tempo circa ancora a disposizione per gli ultimi indecisi, tutti i genitori che vogliono esercitare questo diritto introdotto a partire dallo scorso anno scolastico, dovranno provvedere inoltrando la loro domanda al dirigente scolastico. In caso contrario, non sarà più possibile procedere con l’esercizio di questo diritto offerto ai genitori che hanno così modo di presentare alla Dirigenza la richiesta di continuità didattica per l’anno scolastico 2026/27.
Da lunedì, sarà compito poi del Dirigente Scolastico, una volta ricevute tutte le domande, procedere con la seconda fase che comporta la comunicazione alla famiglia e al docente di sostegno entro il 15 giugno. La scadenza invece per l’inserimento dei dati della supplenza a sistema SIDI è fissata per il prossimo 26 giugno.
I numeri dello scorso anno
C’è curiosità per capire la percentuale di adesione a questa possibilità in questo secondo anno di vigenza della normativa. Già lo scorso anno, tra mille perplessità considerato che la norma era stata appena introdotta, furono addirittura 46.000 i supplenti destinatari di conferma. In realtà furono anche di più, ma solo questi risultarono poi aventi diritto alla conferma nel bollettino zero, elaborato entro il 31 agosto utile a verificare la nominabilità del docente destinatario di richiesta di continuità.
Largo ai non specializzati
E’ facile immagina re che quest’anno possano essere anche di più, e anche quest’anno sarà offerta la possibilità anche ai docenti non specializzati, cosa che già dodici mesi fa ha provocato non poche polemiche.
I docenti senza specializzazione, però devono aver avuto un incarico precedente da GPS seconda fascia o da GPS incrociata, mentre restano esclusi i non specializzati che avevano ricevuto incarichi da graduatoria di istituto.