Riapertura straordinaria gps 2026: chi resta fuori dalla riserva può sfruttare gli elenchi aggiuntivi

Il netto anticipo con cui il ministero ha collocato la presentazione delle domande per l’aggiornamento delle GPS, spostandolo dalla primavera alla fine dell’inverno, ha messo in difficoltà molti docenti, in particolare quelli che per qualche settimana non sono riusciti a completare il conseguimento del punteggio maggiore possibile o sono rimasti fuori dalla possibilità di iscriversi con riserva.

I danni collaterali

Un danno collaterale che il ministero ha ponderato bene, decidendo di accollarsi il rischio dell’anticipo pur di consentire a uffici scolastici e scuole polo di avere tutto il tempo necessario per gestire al meglio le domande e commettere il minor numero possibile di errori.

La fase di valutazione delle domande in alcuni casi è conclusa, in altri non è nemmeno iniziato, in ogni caso bisognerà aspettare lo scioglimento delle riserve per completare le graduatorie, possibilmente prima della presentazione della domanda per le max 150 preferenze per le nomine supplenze 2026, con le domande per gli elenchi regionali per il ruolo già chiuse.

L’OM n. 27 del 16 febbraio 2026 che ha sancito l’avvio dell’aggiornamento biennale delle GPS, in sostituzione del regolamento ancora una volta rinviato, questa volta fino al 2028, permette l’inserimento con riserva per titolo di abilitazione o specializzazione sostegno conseguito entro il 30 giugno. Vale anche nel caso in cui entro il 16 marzo il corso non risultasse ancora attivato. Vale anche per laurea in Scienze della formazione primaria da conseguire entro il 30 giugno e per servizio entro il 30 giugno, per contratto già in essere al 16 marzo.

Gli elenchi aggiuntivi

Chi riuscirà a ottenere il titolo entro la fine di giugno potrà quindi sciogliere la riserva sfruttando l’apertura della prossima finestra temporale collocata dal 15 giugno ed entro e non oltre il 2 luglio. Chi riuscirà a sciogliere la riserva, potrà essere inserito a pettine a pieno titolo in prima fascia GPS, con contestuale cancellazione dalla seconda fascia in cui i candidati iscritti con riserva sono attualmente iscritti.

Per tutti gli altri non è prevista alcuna riapertura straordinaria delle graduatorie, nonostante le pressioni degli stessi candidati e dei sindacati che segnalano le migliaia di docenti penalizzati dall’anticipo delle domande. Per cui chi non riesce a ottenere il titolo entro il 30 giugno resterà in seconda fascia GPS in attesa del prossimo anno, quando ci si potrà inserire in coda nell’elenco aggiuntivo alla prima fascia nel 2027.