C’è già chi è in fermento per la pubblicazione delle Graduatorie GPS provinciali e di istituto per il biennio 2026/27 e 2027/28 in seguito alla presentazione delle domande valide per l’aggiornamento biennale dello scorso febbraio, anticipato dal ministero per consentire una procedura di valutazione delle istanze più “comoda” da parte di uffici scolastici e scuole polo e scongiurare, nei limiti del possibile, errori.
Le scuole polo
In alcune province la fase di controllo è già terminata, mentre in altre non è ancora stata avviata. Questo però non dovrebbe comportare un problema, anche se non è detto che si proceda con la pubblicazione prima della presentazione della domanda per le max 150 preferenze di fine luglio.
L’avvio delle procedure di controllo da parte di Uffici scolastici e scuole polo nei casi in cui sia stato chiesto il loro aiuto, è stato sancito lo scorso 30 marzo, due settimane dopo la chiusura della finestra temporale individuata dal ministero avviata a fine febbraio e conclusa a metà marzo.
La lavorazione delle graduatorie ha preso il via ma non si potrà procedere con la pubblicazione delle stesse se prima non si completerà l’iter di scioglimento della riserva per titoli e servizi correttamente dichiarati con riserva e che saranno conseguiti entro il 30 giugno. Alcuni uffici scolastici hanno già completato la procedura, ma l’hanno lasciata in stand by appunto in attesa di integrare gli elenchi con i nomi di coloro i quali avranno diritto a sciogliere la riserva per essere inseriti a pettine in graduatoria.
Lo scioglimento delle riserve
Non avrebbe senso pubblicare prima gli elenchi fornendo informazioni che sarebbero in ogni caso modificate dopo pochi giorni. L’ultimo aggiornamento biennale dello scorso febbraio-marzo è stato caratterizzato da un numero particolarmente alto di domande presentate, il che corrisponde a un lavoro intenso per quelle province particolarmente numerose che devono lavorare un numero consistente di istanze.
Per loro fortuna, l’OM n. 27 del 16 febbraio 2026, che sostituisce il regolamento rinviato al 2028, consente che gli Uffici Scolastici possano sfruttare l’ausilio delle scuole polo per la valutazione delle domande. Questo per consentire una gestione più comoda e limitare gli errori, pur sapendo che un certo numero di questi è fisiologico. Il ministero si è raccomandato di affidare la classe di concorso ad un’unica scuola. In questo modo si riesce a scongiurare eventuali difformità nella valutazione.
La collaborazione tra Uffici scolastici e scuole polo sta avvenendo nel caso di scuole che hanno competenza per determinate classi di concorso. E’ utile anche nel momento in cui l’Ufficio Scolastico si trova a dover gestire un numero elevato di domande con poco personale a disposizione.