Nomine sostegno entro il 31 agosto e due anni di contratti ai precari: in Gazzetta Ufficiale le linee guida del nuovo Piano di Azione

Migliorare l’ambito del sostegno nella scuola italiana, partendo dalla continuità didattica che garantisca stabilità professionale ai docenti e certezza nell’insegnamento agli alunni con disabilità. Sono i cardini del D.P.R. 12 marzo 2026 pubblicato in Gazzetta Ufficiale con cui entra in vigore il Piano di Azione per la promozione dei diritti e l’inclusione delle persone con disabilità.

Meno passaggio a materia

La scuola entra di diritto in questo ambito, con una serie di propositi finalizzati al miglioramento della qualità dell’insegnamento a trecentosessanta gradi. Del limite al passaggio da sostegno a materia e degli incentivi a favore dei docenti che vorranno dedicare la loro carriera al sostegno stesso abbiamo già parlato. Ma c’è anche altro nel Piano di azione e riguarda la pianificazione tempestiva delle cattedre e la stabilizzazione dei contratti dei docenti. Un tema che si lega a doppio filo con le nomine e con quanto sta per avvenire nelle prossime settimane con immissioni in ruolo e assegnazione delle supplenze.

A fine luglio c’è la presentazione della domanda per le max 150 preferenze, utile per gli incarichi temporanei mediante algoritmo e per la conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie. Ma serve anche per le assunzioni straordinarie, come scorrimento prima fascia gps sostegno a livello provinciale e mini call veloce sostegno a livello interprovinciale.

Contratti biennali ai precari

Il piano punta in questo senso a regolamentare meglio le nomine, scongiurando il rischio che, come negli anni passati, continuino ad avvenire ad anno scolastico già iniziato. Nell’interesse dei docenti stessi, ma soprattutto delle famiglie coinvolte e degli alunni, il Piano stabilisce che le operazioni di nomina su posto di sostegno si dovranno concludere entro il 31 agosto dell’anno precedente.

Scadenza che finora si limita alla conferma dei docenti di sostegno su richiesta delle famiglie, con il bollettino zero che verifica le nominabilità dei destinatari di continuità didattica. In generale, si parla anche della progressiva stabilizzazione dei contratti a tempo determinato. In concreto, l’obiettivo è l’attivazione di contratti biennali per i docenti di sostegno specializzati incaricati su posti vacanti. Lo scopo è dare maggiori certezze lavorative ai docenti sul sostegno e maggiore continuità didattica agli studenti coinvolti.