Anp, attestato di formazione generale sulla sicurezza come requisito di accesso per GPS e graduatorie terza fascia ATA

“Chiediamo di introdurre, tra i requisiti necessari per l’inserimento nelle GPS e nelle graduatorie di terza fascia del personale ATA, il possesso dell’attestato di formazione generale sulla sicurezza, in coerenza con la natura di credito permanente della stessa, come stabilito dall’Accordo del 17 aprile 2025”. E’ la richiesta, che farà certamente discutere e alzerà un polverone, del Presidente ANP.

L’Accordo Stato-Regioni

Dal 24 maggio entrerà pienamente in vigore l’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 sulla sicurezza dei lavoratori, riportando l’attenzione sugli obblighi formativi nelle scuole. L’ANP chiede che, per entrare nelle GPS e nelle graduatorie ATA di terza fascia, sia obbligatorio possedere già l’attestato di formazione generale sulla sicurezza.

Secondo il presidente dell’ANP, Antonello Giannelli, i dirigenti scolastici sono responsabili per legge della formazione sulla sicurezza del personale, ma spesso devono affrontare problemi concreti come mancanza di fondi, difficoltà nella gestione dei supplenti e scarsa diffusione delle reti tra scuole.

I problemi riguardano soprattutto il personale assunto durante l’anno scolastico: in molti casi i lavoratori iniziano il servizio prima di ricevere la formazione obbligatoria. Nonostante questo, i dirigenti restano comunque esposti a responsabilità penali e amministrative.

La formazione generale

Per questo l’ANP propone di anticipare almeno la formazione generale già nella fase di accesso alle graduatorie, così che docenti e ATA arrivino a scuola con una preparazione di base su rischi, prevenzione e sicurezza. Alle scuole resterebbe poi il compito di svolgere la formazione specifica legata ai singoli ambienti di lavoro e ai rischi indicati nel DVR.

Secondo l’associazione, la misura servirebbe sia a garantire maggiore tutela ai lavoratori fin dal primo giorno sia ad alleggerire il carico organizzativo e giuridico che oggi grava sui dirigenti scolastici. Per questo ANP ha chiesto un intervento al ministro Giuseppe Valditara per rendere più sostenibile l’applicazione degli obblighi di sicurezza nelle scuole.