Domanda 150 preferenze 2026: conferma delle stesse scelte dell’anno scorso importando la domanda, ministero valuta richiesta Uil

Ci hanno provato già lo scorso anno, con risultati nulli, ci riprovano quest’anno sperando che l’esito sia diverso. I sindacati spingono nei confronti del ministero affinché venga data la possibilità ai docenti che lo desiderano di confermare le stesse sedi dello scorso anno, senza dover necessariamente ripresentare da zero l’istanza.

Le scelte dello scorso anno

Questo consentirebbe una serie di vantaggi, per gli stessi docenti e per il sistema in generale: ridurrebbe il rischio di errori, il tempo perso nel presentare una domanda in un momento come sempre particolare dell’anno come luglio-agosto, e alleggerirebbe il carico per i server del ministero scongiurando il rischio di malfunzionamenti e down del sistema (soprattutto negli ultimi giorni) come spesso accade.

L’ideale sarebbe consentire di importare in toto le scelte della domanda dello scorso anno, modificando eventualmente le poche che si desidera correggere.

Sarebbe una procedura notevolmente semplificata rispetto al passato. La richiesta ufficiale è stata presentata da UIL Scuola, che ha inviato una lettera alla Direzione generale per il personale scolastico.

Perché ciò accada, sarebbe necessario adeguare la piattaforma con una apposita funzione che consenta di visualizzare e importare integralmente e in automatico l’elenco delle preferenze già espresse nella precedente istanza.

La ricompilazione della domanda

I sindacati sperano che l’apertura storica del ministero di quest’anno nei confronti del nuovo sistema di ripescaggio dell’algoritmo possa fare da traino all’accettazione anche di questa richiesta. E’ una richiesta che l’organizzazione sindacale ha già avanzato nel corso dei precedenti incontri con il Ministero dell’Istruzione e del Merito.

La richiesta del sindacato è motivata con l’obiettivo di “evitare la ricompilazione integrale della domanda, semplificando le procedure di presentazione delle istanze, riducendo il rischio di errori materiali e garantendo maggiore efficienza nelle operazioni”.

La lettera a firma del segretario nazionale Paolo Pizzo, è stata inviata alla dirigente Maria Assunta Palermo e al dirigente Luca Volontè, responsabile del reclutamento del personale docente ed educativo. La richiesta di UIL Scuola è che la nuova funzione entri in gioco “già a partire dalle prossime procedure”, in particolare la presentazione delle domande per le max 150 preferenze di fine luglio.