ADSS, graduatorie esaurite: dove potrebbero esserci più possibilità di ruolo

Tra gli aspiranti docenti di sostegno della secondaria continua a crescere l’attenzione sugli elenchi regionali per il ruolo, le cui domande di iscrizione sono ancora in corso (avranno priorità su scorrimento prima fascia gps sostegno e mini call veloce) soprattutto per capire quali regioni possano offrire maggiori prospettive di assunzione su ADSS.

C’è molta attenzione nei confronti delle tabelle pubblicate dagli Uffici scolastici regionali, in particolare quelle relative alle graduatorie dei concorsi. Un dato che ha attirato l’attenzione riguarda la dicitura “numero di idonei in posizione utile all’immissione in ruolo: zero”.

Una situazione che potrebbe preoccupare, ma che in realtà in diversi casi indica uno scenario opposto.

Cosa significa quando gli idonei risultano pari a zero

Quando nelle tabelle compare lo zero, significa che quella graduatoria concorsuale è ormai esaurita oppure vicina all’esaurimento, e quindi non ci sarebbero più candidati immediatamente disponibili da assumere attraverso quel concorso specifico.

È una situazione che si verifica soprattutto in alcune aree del Nord, dove il sostegno continua a registrare una forte carenza di docenti specializzati e dove le graduatorie tendono a svuotarsi molto più rapidamente rispetto ad altre zone d’Italia.

Per chi guarda agli elenchi regionali, questo elemento viene considerato importante perché potrebbe tradursi in maggiori possibilità di assunzione, soprattutto laddove restino posti vacanti da coprire.

Il nodo del PNRR3 e degli idonei oltre il 30%

Su ADSS una parte consistente dei posti è già stata destinata al concorso PNRR3, fattore che potrebbe limitare gli spazi disponibili per gli elenchi regionali almeno nella fase iniziale.

C’è poi da considerare che nelle tabelle diffuse dagli Uffici scolastici non risultano gli idonei oltre il 30%.

Si tratta di candidati che, pur non comparendo tra quelli immediatamente destinatari del ruolo, potrebbero comunque avere priorità qualora scelgano la stessa provincia del concorso sostenuto.

Questo significa che alcune province apparentemente “libere” potrebbero in realtà avere ancora aspiranti da assorbire prima dello scorrimento pieno degli elenchi regionali provenienti da altre regioni.

Dove potrebbero esserci più possibilità nei prossimi anni

Nonostante le incognite, alcuni segnali dicono che le regioni del Nord continuano a mostrare una maggiore velocità di esaurimento delle graduatorie ADSS e, in molte province, il fabbisogno di docenti specializzati sul sostegno resta elevato.

Per questo motivo, diversi candidati stanno valutando proprio queste aree nella speranza di aumentare le possibilità di ottenere il ruolo attraverso gli elenchi regionali, anche negli anni successivi.

Molto dipenderà però dall’eventuale arrivo di nuovi concorsi e dalla quantità reale di posti che resteranno disponibili dopo le assunzioni legate alle procedure PNRR. Già quest’anno, ad esempio, il ministero potrebbe bandire il prossimo concorso scuola, il primo post fase pnrr.