Ci sarà anche e soprattutto il doppio canale di reclutamento tra i punti di cui si discuterà martedì prossimo in occasione del primo incontro del mese tra organizzazioni sindacali con i dirigenti Aran per mettere nero su bianco le novità della parte normativa del contratto scuola.
La fine della fase Pnrr
Archiviata quella economica, ancora da ufficializzare dopo la firma di ipotesi di contratto in modo da conferire aumenti e arretrati prima possibile, ora è il momento di accordarsi sulla parte normativa, con i sindacati decisi a ottenere una serie di diritti per il personale scolastico da troppo tempo in lista d’attesa.
Uno di questi è la reintroduzione del doppio canale di reclutamento per i docenti, obiettivo meno difficile dopo la fine della fase Pnrr che coinciderà con la conclusione del Pnrr3 nelle prossime settimane.
Ne ha parlato nei giorni scorsi l’onorevole Pittoni, sponsor da tempo della necessità di affiancare il canale delle assunzioni da graduatorie a quello dei concorsi, definendo la questione “già a metà strada”.
Le altre richieste sul tavolo
Ma non si parlerà solo di doppio canale di reclutamento docenti. Anief sottoporrà all’attenzione del ministero anche la necessità di introdurre il riscatto agevolato della laurea, utile a consentire al personale scolastico di andare in pensione prima. Si parlerà anche di buoni pasto, considerato che la scuola è rimasto l’unico comparto della pubblica amministrazione cui questo diritto viene ancora negato. Altri temi su cui Anief punta molto sono l’assegnazione provvisoria anche per chi ha figli fino a 16 anni, la
revisione della tabella degli scatti di anzianità, la ricostruzione di carriera con validità totale del servizio svolto negli istituti paritari, la mobilità intercompartimentale, la Carta dei servizi che coinvolga anche precari con supplenza breve e personale Ata.
