Assunzioni prima fascia gps sostegno 2026: scelte solo su posti al 31 agosto, nomine finalizzate al ruolo solo su posti in organico di diritto

Quando si parla della domanda per le max 150 preferenze, il pensiero va subito agli incarichi a tempo determinato, essendo la procedura di fine luglio strettamente legata, almeno dal punto di vista quantitativo, alle supplenze. Ma la scelta delle sedi riguarda anche le procedure straordinarie di immissione in ruolo, nello specifico lo scorrimento da prima fascia GPS sostegno, oggi unica forma, seppur limitata, di doppio canale di reclutamento docenti.

La sezione specifica

Nella domanda per le max 150 preferenze, infatti, che si presenterà dal 16 luglio ore 14.00 al 29 luglio ore 14.00, ci sarà anche una sezione riservata ai candidati inseriti a pieno titolo in GPS prima fascia sostegno 2026/27 per le nomine finalizzate al ruolo.

Si tratta però di una procedura che opera in via residuale: prima delle GPS entreranno infatti in gioco le immissioni in ruolo ordinarie e, da quest’anno, anche gli elenchi regionali.

La procedura da prima fascia GPS sostegno opera a livello provinciale, mentre la successiva mini call veloce sostegno si svolge a livello interprovinciale, sui posti ulteriormente residui.

In questa sezione della domanda sarà possibile esprimere preferenze esclusivamente per posti al 31 agosto, dal momento che le nomine finalizzate al ruolo possono avvenire solo su posti in organico di diritto. I candidati potranno scegliere scuola, distretto, comune oppure intera provincia, indicando l’ordine di preferenza.

Le scuole della provincia

Non è obbligatorio inserire tutte le scuole della provincia, ma bisogna fare attenzione alle conseguenze. La normativa stabilisce infatti che:

“La mancata presentazione dell’istanza comporta la rinuncia alla partecipazione alla procedura. La mancata indicazione di talune sedi è intesa quale rinuncia per le sedi non espresse. L’eventuale disponibilità derivante per effetto di rinuncia non determina il rifacimento delle operazioni.”

Questo significa che chi non inserisce alcune sedi viene considerato rinunciatario per quelle specifiche disponibilità.

E c’è un altro aspetto importante: chi risulta rinunciatario perde anche la possibilità di partecipare alla successiva mini call veloce.

La circolare ministeriale chiarisce infatti che:

“I docenti inseriti a pieno titolo nella prima fascia delle GPS per i posti di sostegno che, avendo preso parte alla suddetta procedura e non essendo risultati rinunciatari per mancata presentazione dell’istanza o per mancata indicazione di talune sedi, non siano stati destinatari di una proposta di assunzione sulla specifica tipologia di posto di sostegno, possono presentare istanza telematica per partecipare all’assegnazione dei posti rimasti vacanti in territori diversi rispetto alla provincia di inserimento nelle GPS.”