Nuovo sistema più articolato per il ruolo da prima fascia sostegno: arrivano gli elenchi regionali e cambia la logica delle assunzioni.
Arrivano gli elenchi regionali
La novità più importante per il 2026 nell’ambito delle assunzioni per scorrimento prima fascia gps sostegno (e mini call veloce) è l’introduzione degli elenchi regionali per il ruolo, destinati ad affiancare le procedure già esistenti.
Si tratta di uno strumento pensato per ampliare la platea da cui attingere, includendo anche candidati dei concorsi degli ultimi anni che non sono ancora stati assunti. Manca ancora il decreto attuativo, per cui non sappiamo ancora quando si potranno presentare le domande di partecipaizone. Si era detto da metà aprile, ma ormai ci siamo e mancando ancora l’ultimo passaggio burocratico la situazione non si può sbloccare. In ogni caso l’obiettivo è chiaro: coprire più posti possibili, soprattutto sul sostegno, dove le cattedre vacanti restano numerose.
Gli elenchi regionali non sostituiscono le GPS, ma si inseriscono nel sistema creando un nuovo livello di scorrimento.
Più canali per il ruolo (ma più complessità)
Nel 2026 il meccanismo delle assunzioni diventa più stratificato. Le immissioni continueranno a seguire un ordine preciso: prima i canali ordinari (GaE e concorsi), poi le procedure straordinarie, tra cui le GPS sostegno. A questo si aggiungerà il nuovo canale degli elenchi regionali, che entreranno in gioco per coprire i posti residui.
Il risultato è che potrebbero esserci più possibilità teoriche di ruolo, ma anche maggiore complessità nel capire dove e quando si verrà chiamati.
Una sola regione e scelta strategica
Un altro elemento da tenere presente riguarda la scelta territoriale. Per gli elenchi regionali sarà possibile indicare una sola regione, senza conoscere in anticipo il numero reale dei posti disponibili.
Questo introduce una componente strategica molto forte: come per la domanda per le max 150 preferenze, si sceglie “al buio”, basandosi su dati indiretti come il numero di candidati e l’andamento delle graduatorie.
GPS sostegno restano centrali
Nonostante le novità, la prima fascia GPS sostegno resta uno dei canali principali per il ruolo, soprattutto per coprire i posti rimasti vacanti dopo le assunzioni ordinarie.
Il punto critico però non cambia: si può assumere solo su organico di diritto. Finché una parte consistente dei posti resta in deroga, le immissioni continueranno a essere inferiori al fabbisogno reale. I due elementi quindi che incideranno quest’anno sui posti disponibili sono gli elenchi regionali e i posti in deroga.
Il vero cambiamento
La vera novità del 2026 non è una singola regola, ma il cambio di logica. Si passa da un sistema basato su pochi canali a uno più flessibile, con più strumenti per assumere.
Sulla carta significa più opportunità. Nella pratica, però, tutto dipenderà da due fattori: quanti posti verranno autorizzati e come verranno distribuiti tra le diverse procedure, anche alla luce dell’introduzione degli elenchi regionali per il ruolo per idonei e vicnitori dei concorsi scuola.
