Diventa sempre più consistente l’elenco di Uffici scolastici che stanno provvedendo alla pubblicazione degli elenchi con i posti disponibili in seguito ai pensionamenti. Sono elenchi stilati in base alla chiusura delle domande per i pensionamenti dello scorso autunno, che inizieranno ad avere efficacia a partire dal prossimo settembre in concomitanza con l’inizio del nuovo anno scolastico.
L’accertamento del diritto alla pensione
Si tratta di domande di pensionamento che non hanno coinvolto solo il personale docente ma anche il personale ATA. Per i docenti interessati, c’era tempo per presentare domanda entro e non oltre lo scorso 21 ottobre. In base alla presentazione di quelle istanze, nei mesi successivi gli uffici scolastici hanno iniziato a stilare progressivamente gli elenchi dei posti che si renderanno disponibili a seguito dei pensionamenti con decorrenza 1° settembre 2026.
Per avere un quadro definitivo è necessario che si proceda anche con l’accertamento del diritto alla pensione. Questa è una parte riservata non agli uffici scolastici ma all’INPS. L’ente previdenziale in questo senso ha tempo fino al 21 aprile 2026 per perfezionare gli accertamenti di rito. La normativa è contenuta all’interno della circolare ministeriale del 25 settembre 2025. La data ultima per i controlli INPS fa fede anche per perfezionare la verifica di tutti i requisiti per l’accesso al trattamento pensionistico.
Le sedi libere
Le incombenze da parte degli uffici scolastici non sono inerenti solo la pubblicazione degli elenchi ma riguardano anche il rendere disponibili gli elenchi del personale che cesserà dal servizio unitamente alla pubblicazione delle sedi presumibilmente libere. Elenchi che tornano utili per le successive operazioni di mobilità e immissioni in ruolo.
FAQ
1. Cosa stanno pubblicando gli Uffici scolastici in questi giorni?
Gli elenchi dei posti disponibili dopo i pensionamenti, validi dal 1° settembre 2026.
2. Entro quando si poteva presentare domanda di pensionamento?
Entro il 21 ottobre 2025 per il personale docente e ATA.
3. Chi verifica il diritto alla pensione?
L’INPS, che ha tempo fino al 21 aprile 2026 per completare gli accertamenti.
4. Gli elenchi dei posti disponibili sono definitivi?
No. Diventano definitivi solo dopo la verifica dei requisiti pensionistici da parte dell’INPS.
5. A cosa servono questi elenchi?
Sono fondamentali per le operazioni successive di mobilità e immissioni in ruolo.
