Aumento stipendi, Cisl Scuola annuncia: in tre mesi riusciamo a garantire a docenti e Ata oltre 300 euro di aumento medio

Il rinnovo contrattuale per il triennio 2025-2027 che verrà probabilmente firmato già il primo aprile, in tempi record se si pensa a quanto avvenuto negli ultimi anni e se si fa riferimento all’ultima firma apportata poche settimane fa, non nasce come intervento isolato, ma si colloca all’interno di un percorso negoziale costruito in modo progressivo. La strategia adottata punta infatti sulla continuità tra due contratti consecutivi, pensati per produrre effetti cumulativi nel tempo.

Un primo passo è stato compiuto con il CCNL 2022-2024, firmato pochi mesi fa dalla Cisl Scuola, che ha già determinato un aumento del 6% sulle retribuzioni del personale scolastico. A questo risultato si aggiunge ora un ulteriore incremento, anch’esso pari al 6%, previsto nel nuovo rinnovo attualmente in fase di definizione.

Nel commentare l’operazione complessiva, la segretaria nazionale Ivana Barbacci ha sottolineato la portata degli aumenti: “In tre mesi la Cisl Scuola, insieme a coloro i quali vorranno firmare il contratto, riusciranno a garantire al personale del comparto oltre 300 euro di aumento medio”. Un risultato che viene presentato come l’esito di una pianificazione precisa e non come una misura estemporanea.

La stessa Barbacci ha infatti evidenziato come l’obiettivo fosse stato fissato fin dall’inizio del percorso negoziale: “È un obiettivo a cui noi abbiamo lavorato, a cui abbiamo creduto dal primo momento, una strategia fatta dalla somma di due contratti, l’uno conseguente all’altro”. Una linea che punta a consolidare nel tempo gli effetti economici per il personale della scuola, attraverso interventi coordinati e successivi.