Con lo stipendio di marzo, in pagamento nei prossimi giorni, verranno saldati anche i compensi per il personale docente con contratto di supplenza breve e saltuaria. Questo mese infatti è in programma una specifica lavorazione che fa riferimento all’applicazione del CCNL 2022/2024.
La regolarità dei pagamenti
La conferma dovrebbe arrivare entro la fine della settimana, quando sarà già visibile il pagamento relativo agli arretrati contrattuali. Non si intravede invece la luce in fondo al tunnel per quel che riguarda la regolarità del pagamento delle supplenze brevi e saltuarie.
Nonostante i buoni propositi del Ministero, gli annunci e gli interventi fatti, resta un nervo scoperto dell’amministrazione scolastica quello dei docenti con contratto a tempo determinato di questo tipo, che faticano a ottenere continuità e regolarità nei pagamenti e segnalano ritardi.
Per il saldo degli arretrati relativi all’ultimo contratto scuola, NoiPA ha proceduto con conteggi separati rispetto ai colleghi a tempo indeterminato o con supplenza al 31 agosto e 30 giugno. In ogni caso il pagamento di questo mese dovrebbe essere comprensivo del saldo dell’una tantum, insieme alle liquidazioni delle somme relative al contratto 2022/2024.
Il nuovo contratto scuola
Nel frattempo all’ARAN sono riprese le trattative per il rinnovo del contratto scuola, il cui triennio di riferimento si conclude nel 2027. L’obiettivo è chiudere entro la fine dell’anno sulla base delle risorse già individuate, che dovrebbero portare circa 140 euro di aumento lordo medio per i docenti. Per il personale ATA l’aumento dovrebbe superare di poco i 100 euro.
Non ci sarà solo la parte economica da discutere, ma anche quella normativa, con la questione dei buoni pasto che alcuni sindacati hanno individuato come tema fondamentale per arrivare alla conclusione dell’accordo.
