Ancora una settimana per scegliere le 20 scuole delle graduatorie di istituto: ecco perché conviene inviare la domanda

Ancora una settimana di tempo per inviare la domanda per l’aggiornamento delle GPS 2026, procedura che comprende anche la possibilità di presentare la domanda per indicare le 20 scuole per le graduatorie di istituto. Per la scelta invece delle max 150 preferenze bisognerà aspettare ancora, considerato che la domanda viaggia su un binario a parte. Quando per la precisione? Difficile dirlo: solitamente la collocazione scelta dal ministero è quella estiva, a fine luglio, ma potrebbe anche essere anticipata sulla falsa riga di quanto accaduto con la domanda per l’aggiornamento delle GPS in corso. Staremo a vedere.

A cosa serve

In ogni caso, la domanda per le 20 scuole per le graduatorie di istituto, anche se compresa nell’aggiornamento delle GPS, può essere considerata a parte, dal momento che è possibile aggiornare la propria posizione in graduatoria provinciale pur non esercitando il diritto di scegliere le 20 scuole. Infatti, l’inserimento delle scuole per le graduatorie di istituto non è obbligatorio.

Una scelta che ogni docente deve prendere autonomamente, ma che va ponderata bene, perché significa precludersi una serie di possibilità importanti. Infatti, non esercitare questo diritto significa perdere un’opportunità aggiuntiva di supplenza. Le graduatorie di istituto consentono di sperare in un incarico nei casi in cui non si venga convocati tramite GPS.

Gli incarichi utili

Non solo: devono prenderla in considerazione anche i docenti che hanno già un incarico completo, come quelli fino al 30 giugno, dal momento che le scuole hanno in questo modo la possibilità di vedere che il docente è già occupato e non invieranno convocazioni per supplenze brevi.

Un incarico mediante graduatorie di istituto consente di sfruttare opportunità importanti anche nel momento in cui le GPS risultano esaurite, se si vogliono incarichi di breve durata, oppure per ottenere supplenze fino a 6 ore, per le quali la normativa prevede modalità specifiche di assegnazione. Ecco perché vale la pena prendere in considerazione la possibilità di inviare la scelta delle 20 scuole, anche se si pensa di non essere direttamente interessati a questo tipo di incarichi.