Alle immissioni in ruolo 2026, come abbiamo spiegato qualche giorno fa, non sarà possibile accedere mediante doppio canale di reclutamento da GPS: la strada è già stata tracciata, ma le tempistiche sono incompatibili con la possibilità di approvare la nuova legge in tempo per il prossimo settembre. Ci sarà invece anche quest’anno la doppia possibilità offerta dallo scorrimento GPS prima fascia sostegno e dalla mini call veloce, procedure però che dovranno fare i conti con la disponibilità di posti residui in seguito alla nuova introduzione degli elenchi regionali per il ruolo.
L’inserimento in Gps
È in questo senso sicuro anche che al ruolo mediante GPS nel 2026 possano partecipare anche gli specializzati Indire. Sicuramente quelli del primo ciclo, mentre per il secondo ciclo è tutto da vedere considerato che il percorso non è ancora iniziato.
Gli specializzati Indire hanno infatti accesso, grazie alla specializzazione sul sostegno, all’inserimento in prima fascia GPS.
Una collocazione che consente di prendere parte alle assunzioni da GPS finalizzate al ruolo.
L’inserimento in GPS mediante tabella A/7 prima fascia consente infatti la partecipazione a tutti gli specializzati sul sostegno, sia a chi ha ottenuto il titolo mediante TFA tradizionale sia tramite i percorsi abbreviati per servizio o titolo estero, di cui agli articoli 6 e 7 del DL 71/2024.
I posti disponibili
Gli specializzati sul sostegno tramite primo ciclo Indire/Università hanno ancora una settimana di tempo per inserirsi in graduatoria mediante presentazione della domanda di inserimento o aggiornamento delle GPS 2026/28.
Il momento chiave è proprio la scelta della provincia in cui iscriversi, perché determinerà le maggiori o minori possibilità di ottenere supplenze e ruolo sui posti ancora vacanti dopo lo scorrimento di GaE, concorsi ed elenchi regionali.
Per avere un riferimento sui posti disponibili in vista dello scorrimento della prima fascia GPS sostegno e della mini call veloce, bisogna tenere presente che negli ultimi due anni non ci sono stati posti residui per ADSS. Ottime possibilità invece per la scuola primaria in alcune regioni. Probabile che anche quest’anno la situazione sia simile, al netto dell’assegnazione dei posti tramite elenchi regionali, che avranno la priorità.
