La pubblicazione delle tabelle di valutazione aggiornate diventa indispensabile per i docenti che intendono inserirsi nelle nuove graduatorie GPS in occasione dell’aggiornamento in programma nelle prossime settimane. Prima di presentare domanda nell’ambito della finestra temporale che il ministero avrà individuato in concomitanza con la pubblicazione dell’ordinanza, sarà infatti importante per i nuovi aspiranti che devono effettuare la domanda provvedere ad alcuni adempimenti preliminari.
Le tabelle ministeriali
Verificare la correttezza dei titoli di cui si è in possesso diventa fondamentale ancor prima di conoscere le date di presentazione delle istanze gps. Il primo inserimento infatti richiede la verifica del proprio titolo di accesso e di tutti i titoli culturali e professionali dichiarabili. Un controllo che può essere già fatto sulla base delle tabelle attuali, ma che avrà senso unicamente nel momento in cui verranno pubblicate e saranno consultabili le tabelle di valutazione aggiornate.
Siamo a metà febbraio e al momento le nuove tabelle non sono ancora disponibili.
I titoli valutabili
Bisogna infatti fare un distinguo tra i titoli valutabili e quelli che non lo sono. Classico esempio quello del CLIL, riconosciuto solo se conseguito in ambito universitario. Per quel che riguarda invece le certificazioni informatiche, sarà possibile farle valere unicamente se sono state rilasciate da enti accreditati e se risultano quindi conformi alle nuove disposizioni.
Altro passaggio fondamentale è quello del controllo dell’accesso alle classi di concorso. In questo caso bisognerà provvedere alla verifica dei crediti formativi richiesti dai decreti ministeriali. Se non si provvede a dichiarare correttamente i titoli o se manca il titolo di accesso, si rischiano problemi in un secondo momento, in particolare quando si procederà alla convalida del punteggio da parte della scuola.