Secondo ciclo Corsi Indire: in partenza, devono durare meno di 4 mesi e terminare entro giugno

Uno dei motivi che sta spingendo il ministero a ritardare l’ordinanza che darà avvio alla presentazione delle domande per l’inserimento e l’aggiornamento nelle Graduatorie GPS 2026 è la pubblicazione dei bandi per l’avvio di procedure fondamentali per i candidati che presenteranno istanza: i percorsi abilitanti del terzo ciclo e il secondo ciclo dei corsi Indire.

Le scadenze

Per i percorsi abilitanti si è provveduto nei giorni scorsi con la pubblicazione dei bandi subito dopo l’emanazione del DM n. 138/2026. Ora è urgente l’attivazione del secondo ciclo Indire che consentirà l’iscrizione ai fini della specializzazione sul sostegno in base all’Art. 6 del DL 71/2024 per i docenti con tre anni di servizio su sostegno e in base all’Art. 7 per i candidati con titolo estero.

Non ci sono ancora date indicative per l’avvio dei percorsi abbreviati per la specializzazione sul sostegno, ma in ogni caso, proprio alla luce della necessaria concomitanza con l’aggiornamento GPS, il decreto di autorizzazione ai percorsi dovrebbe essere imminente.

La pubblicazione dei bandi

Ci sono oltretutto dei vincoli temporali che non si possono disattendere: non si può prescindere infatti dal rispetto della data del 30 giugno 2026 comunicata dal ministero ai sindacati come termine ultimo per il conseguimento del titolo. In tutto ciò bisogna rispettare il vincolo di svolgere il percorso in meno di 4 mesi.

Nelle prossime settimane (ma probabilmente anche nei prossimi giorni) il ministero dovrà comunicare i posti massimi attivabili tra Indire e le università. Per quel che riguarda le facoltà, potranno essere in autonomia o in convenzione con Indire, dopodiché pubblicheranno i bandi.

Ci sono poi i percorsi per il titolo estero: in questo caso non si può prescindere dalla preventiva rinuncia al procedimento di riconoscimento attivato in Italia.