Non solo modifica al sistema di ripescaggio dell’algoritmo con la prossima ordinanza delle GPS 2026-28, che verrà pubblicata nei prossimi giorni consentendo anche l’avvio della presentazione delle domande per l’aggiornamento degli elenchi per il prossimo biennio.
Lo spezzamento di cattedra
Alla faccia di chi credeva che la proroga del regolamento fino al 2028 potesse essere uno stratagemma del ministero per sottrarsi al confronto sindacale e disertare il confronto su alcune questioni di stretta attualità, riducendo al minimo le modifiche regolamentari, la prossima ordinanza conterrà diversi cambiamenti rispetto a quanto noto a livello regolamentare nello scorso biennio appena concluso.
Una delle modifiche strutturali più impattanti attiene sicuramente la possibilità, per i docenti a tempo determinato nominati da graduatorie d’istituto, di accedere allo spezzamento di una cattedra intera per completare l’orario dell’incarico Gps. Un’introduzione importante se si considera che fino allo scorso biennio appena concluso si trattava di una procedura non consentita.
Un ostacolo regolamentare che è apparso evidente rendesse molto più difficile il completamento.
La gestione degli spezzoni
Sempre per quel che riguarda gli spezzoni, la nuova ordinanza metterà in gioco una gestione differente degli spezzoni pari o inferiori alle sei ore. Nel prossimo biennio queste porzioni di supplenza verranno regolamentate da una procedura articolata in più fasi.
La prima fase prevede infatti che questo genere di spezzoni venga proposto ai docenti di ruolo interni per il completamento fino a 24 ore. La seconda fase, che scatterà soltanto nel caso in cui questi spezzoni non vengano assegnati, prevede che passino agli ambiti territoriali per provare a perfezionare un accorpamento.
Se queste prime due fasi dovessero concludersi con un nulla di fatto, gli spezzoni faranno ritorno alla disponibilità dei dirigenti scolastici che provvederanno con l’assegnazione a docenti a tempo determinato. Toccherà prima a quelli abilitati o specializzati e poi, in un secondo momento, a quelli non abilitati ma con titolo di accesso.
