Cambia la Carta docente: si scende a 400€, verranno pagati nei prossimi giorni

Si sblocca finalmente la questione della Carta del Docente, anche se non ufficialmente. Disatteso l’impegno di pubblicare il decreto entro fine gennaio, nei prossimi giorni secondo Orizzonte Scuola sarà dato il via libera ai pagamenti. Questa è la buona notizia, anche se notevolmente in ritardo rispetto alla collocazione classica dell’erogazione a settembre. Ma è una collocazione cui bisognerà abituarsi, considerato che in virtù dell’ampliamento del beneficio ai supplenti, bisognerà attendere ogni anno il mese di gennaio per avere il quadro completo dei destinatari tra cui ripartire i fondi disponibili.

Riduzione del bonus

La brutta notizia è che come previsto l’importo è stato ridotto rispetto ai classici 500 euro erogati sin dal primo anno in cui la misura è stata introdotta. L’aumento della platea dei beneficiari ha costretto il ministero a ripartire i fondi tra i 200mila beneficiari in più, e il risultato è che ogni docenti non percepirà più, come previsto dalla Legge 107/2015, 500 euro, ma 400 euro. Qualcosa in più dei 375 euro paventati dal sindacato Gilda.

Ora non resta che aspettare la pubblicazione del decreto ministeriale che ufficializzerà tempi e modalità di assegnazione, oltre che importo ufficiale del bonus. Ci sono buone possibilità che il tutto possa essere perfezionato entro il mese di febbraio, sempre che il decreto venga pubblicato nei prossimi giorni. Tutte le indicazioni spingono in questo senso.

Con il Dl 127/2025 cambia l’utilizzo del bonus per i docenti: acquisti tecnologici solo alla prima erogazione e poi ogni quattro anni.

Le nuove regole introdotte dal Dl 127/2025

Per l’anno scolastico 2025-2026 il bonus destinato ai docenti presenta una novità significativa. Il decreto legge 127/2025 introduce una limitazione specifica sull’acquisto di dispositivi tecnologici e software.

D’ora in avanti, la possibilità di utilizzare la Carta per comprare hardware e programmi informatici sarà consentita esclusivamente al momento della prima erogazione del beneficio e, successivamente, con cadenza quadriennale. Non sarà quindi possibile destinare ogni anno il contributo all’acquisto di computer, tablet o altri strumenti digitali.

La modifica punta a regolamentare in modo più stringente l’uso delle risorse, circoscrivendo nel tempo la spesa per dotazioni tecnologiche.

Cosa cambia per chi ha già ricevuto la Carta

Il decreto disciplina anche la posizione dei docenti che hanno già beneficiato della Carta negli anni precedenti. Per chi ha percepito il bonus prima dell’anno scolastico 2025-2026, è prevista una finestra di utilizzo per hardware e software proprio nel 2025-2026.

Dopo questa possibilità, anche per loro varrà la regola della periodicità quadriennale. In pratica, l’acquisto di dispositivi tecnologici potrà essere effettuato nell’anno in corso e poi soltanto trascorsi quattro anni.

Le altre tipologie di spesa ammesse dal bonus restano disciplinate dalle norme vigenti, mentre per la componente tecnologica si applicherà il nuovo meccanismo temporale stabilito dal Dl 127/2025.