Bastano due anni di servizio per l’inserimento nella graduatoria per l’immissione in ruolo: anche quest’anno domande entro il 31 agosto per i docenti della regione Sicilia?

C’è attesa per capire se anche quest’anno, in vista delle immissioni in ruolo docenti valide per il prossimo anno scolastico, sarà confermato il meccanismo che consentirà, già come avvenuto nel 2025, di accedere a una cattedra con soli due anni di servizio. È il requisito richiesto nell’estate dello scorso anno per essere inseriti nella graduatoria di immissione in ruolo in Sicilia. È il meccanismo in vigore in Sicilia, dove al contrario di quanto valido per tutta la penisola, non è indispensabile vincere un concorso e rientrare nei posti messi a bando per accedere nel ruolo del personale docente delle scuole regionali, ma sono sufficienti i due anni di servizio.

Il decreto

La procedura di iscrizione l’anno scorso richiedeva che i docenti interessati all’immissione per la prima volta nelle graduatorie o alla partecipazione all’aggiornamento dovessero presentare domanda entro il 31 agosto. Nel caso di conferma anche per quest’anno, la scadenza potrebbe essere analoga. Per procedere, bisogna fare riferimento alla procedura telematica, tramite SPID o CIE.

Il mese prima era stato ufficializzato questo meccanismo valido per le graduatorie per le immissioni in ruolo e per le supplenze. L’emanazione riguardava il decreto 1562 del 31/07/2025 dell’Assessorato dell’istruzione e della formazione professionale, Dipartimento dell’istruzione dell’università e del diritto allo studio della Regione Sicilia.

Le due graduatorie

Il meccanismo prevede due graduatorie. Partecipando a una si ha diritto a ottenere l’immissione in ruolo fino alla metà delle cattedre di diritto rimaste scoperte e disponibili con l’inizio dell’anno scolastico 2025/2026. L’altra graduatoria è invece utile per procedere all’assegnazione delle supplenze annuali per l’anno scolastico 2025/2026. Con questa seconda graduatoria, si ha diritto a firmare un contratto a tempo determinato, ai sensi dell’art. 16 comma 4 della legge regionale n. 17 del 16/10/2019.

L’accesso alla graduatoria valida per l’immissione in ruolo su posto comune richiede il possesso di un titolo di studio di cui al D.P.R. del 14/02/2016 n. 19 e successive modifiche e integrazioni, abilitazione all’insegnamento per la stessa classe di concorso per la quale si chiede l’iscrizione o vantare due anni di servizio d’insegnamento nelle scuole secondarie regionali. L’abilitazione è prerequisito fondamentale.

Il sostegno

Ci sono anche le graduatorie riservate al sostegno, che prevedono il possesso di specializzazione. I docenti sui posti di sostegno in organico di diritto possono accedere a una cattedra con supplenza annuale con contratto a tempo determinato fino al 31 agosto 2026, per quelli in organico di fatto fino al 30 giugno 2026. Da capire se la procedura sarà confermata anche per agosto 2026.