Nomine Gps: docente di seconda fascia può ottenere supplenza prima del collega di prima fascia, anche con il nuovo algoritmo

Il prossimo aggiornamento delle graduatorie GPS sarà regolamentato dalla nuova ordinanza per le supplenze, in via di pubblicazione. Senza l’ordinanza, non sapremo nemmeno quando sarà collocata la finestra temporale utile per la presentazione delle istanze. Come sempre, a prescindere dalle novità dell’ordinanza che conterrà anche un nuovo regolamento per l’algoritmo finalmente caratterizzato da un più equo sistema di ripescaggio, potranno configurarsi una serie di fattispecie particolari.

La domanda per le max 150 preferenze

A cominciare dal fatto che in estate, in occasione dell’assegnazione degli incarichi mediante informatizzazione delle nomine supplenze, un docente della seconda fascia potrebbe avere la supplenza prima di un collega di prima fascia.

Una possibilità che può verificarsi, anche se non sarà strettamente legata al punteggio. Possibilità di cui bisogna tenere conto in vista della procedura estiva riservata a chi sarà inserito in GPS e dovrà compilare la domanda per le max 150 preferenze.

Una procedura indispensabile per prendere parte all’assegnazione degli incarichi mediante algoritmo e che interessa dallo scorso anno anche i docenti destinatari delle conferme sul sostegno da parte delle famiglie che ne faranno richiesta. In questo senso, bisognerà come sempre fare attenzione alle scelte che si inseriranno.

In occasione dell’assegnazione degli incarichi, si potrà verificare la circostanza per cui un collega di seconda fascia potrebbe avere una supplenza prima di un docente di prima fascia.

Chi rischia di essere scavalcato

In quale caso si può verificare questa circostanza? È il caso tipico che può verificarsi nel momento in cui un candidato di prima fascia seleziona preferenze limitate. Anche in virtù del nuovo algoritmo modificato con il nuovo sistema di ripescaggio, questi docenti potrebbero non riuscire a ottenere la supplenza proprio in quella scuola desiderata. Chi non è disposto ad ampliare il numero delle proprie preferenze potrebbe incappare nella situazione per cui un collega di seconda fascia otterrà la nomina.

Una situazione che non dipende in maniera diretta dal punteggio ma dalla modalità con cui verrà compilata la specifica domanda per le supplenze. La buona notizia è che con il nuovo algoritmo, chi viene scavalcato non resta senza incarico ma verrà nuovamente lavorato grazie al nuovo sistema di ripescaggio.