Domande Gps 2026: chi passa da prima a seconda fascia potrebbe perdere punteggio

Inizia l’ultima settimana di gennaio e, se il ministero vorrà far partire l’aggiornamento delle GPS a febbraio, probabilmente è questa quella giusta per pubblicare la tanto attesa ordinanza contenente tutte le novità discusse nelle informative di fine anno scorso con i sindacati e soprattutto per comunicare le date utili per la presentazione delle istanze.

La posizione in graduatoria

Febbraio resta ancora il mese candidato numero uno per la collocazione della finestra temporale per le domande, ma non è detto che alla fine il ministero non decida per un rinvio, come del resto accaduto anche negli anni passati dopo un’iniziale manifestazione di volontà di anticipare la procedura.

In ogni caso, sono giorni decisivi per i docenti interessati a presentare istanza e fervono i controlli relativi ai punteggi nella speranza di avere la posizione migliore possibile in graduatoria per massimizzare le chance di ottenere un incarico in vista delle supplenze degli anni scolastici 2026/27 e 2027/28.

Il punteggio per molti docenti cambierà nel passaggio dalla seconda alla prima fascia. Lo spiega Orizzonte Scuola. Una fattispecie che riguarda chi ha già conseguito l’abilitazione o sta per ottenerla essendosi già iscritto ai percorsi (andrà ottenuta entro il 30 giugno 2026 e consentirà di accedere alla prima fascia).

Le tabelle di valutazione

Nella valutazione del proprio punteggio, è importante tenere presente che le tabelle dei titoli cambiano da prima a seconda fascia GPS.

Nella prima fascia GPS il titolo di accesso è solo l’abilitazione. Non hanno valore laurea o diploma che dava accesso alla prima fascia. L’ordinanza potrà chiarire come il Ministero intenderà far valere le certificazioni informatiche già dichiarate in seconda fascia, e ancora valide, nel passaggio in prima fascia.

In attesa della pubblicazione dell’ordinanza con le nuove tabelle di valutazione (che non dovrebbero cambiare rispetto a quelle del biennio precedente) sappiamo che per la prima fascia si utilizza una tabella titoli, per la seconda fascia una diversa.

Questo implica che il punteggio totale potrebbe essere più basso in prima fascia rispetto alla seconda. Cosa però che non inciderà sull’ottenimento dell’incarico, considerato che il punteggio individuale va confrontato con quello dei colleghi della prima fascia e che la prima fascia precede la seconda.