Giornata intensa al ministero, secondo quanto riportano i sindacati, per quel che riguarda l’aggiornamento delle Gps 2026. Sono ore decisive per stabilire la finestra temporale utile alla presentazione delle domande per l’aggiornamento delle graduatorie provinciali per le supplenze. Resta calda l’ipotesi febbraio, ma nelle prossime ore dovremmo saperne di più.
Aggiornamento anche delle graduatorie di istituto
L’aggiornamento riguarderà anche le graduatorie di istituto per le supplenze docenti in vista del prossimo biennio, valide per gli anni scolastici 2026/27 e 2027/28.
Sempre secondo quanto comunicato dai sindacati, sarebbe imminente la pubblicazione dell’Ordinanza che conterrebbe tutte le novità in vista del prossimo biennio di supplenze, a cominciare dalla modifica dell’algoritmo che conterrà finalmente un sistema di ripescaggio per i candidati rinunciatari involontari per sedi non espresse come richiesto da tempo dai sindacati. E come in un certo senso reso necessario dalle sentenze dei tribunali che negli ultimi anni hanno puntualmente sconfessato il ministero dando ragione ai ricorrenti che si sono ritenuti penalizzati dal meccanismo dell’algoritmo così come è stato impostato fino all’estate 2025.
Dall’estate 2026 si cambia, vedremo se sarà sufficiente a mettere a tacere le polemiche e gli appelli di chi ancora invoca il ritorno alle convocazioni in presenza.
Sindacati ancora non convocati
Non è detto che l’ordinanza contenga le date di presentazione delle domande, ma è molto probabile. Difficile invece che pubblicazione dell’ordinanza e avvio delle domande coincidano, più probabile che venga annunciato il periodo utile con un anticipo di qualche settimana.
Il ministero sta valutando le richieste dei sindacati che fino all’ultimo spingono per consentire l’inserimento con riserva per percorso abilitante (e il decreto MUR III ciclo non è stato ancora pubblicato), secondo ciclo Indire e tutti i percorsi che possono dare accesso a riserva.
La presentazione della piattaforma aggiornata al 2026
A far temere un ulteriore ritardo o a far sperare, a seconda dei punti di vista considerato che molti non vogliono un aggiornamento delle supplenze così anticipato) il fatto che i sindacati sono ancora in attesa della convocazione per la presentazione della piattaforma aggiornata al 2026 per la compilazione della domanda. Difficile si parta senza questo passaggio fondamentale.
