E’ la settimana del rientro a scuola per gli studenti italiani, dopo la lunga pausa natalizia, ma è anche la settimana dell’avvio di una serie di operazioni importanti in questo inizio di anno che riguardano da vicino le graduatorie docenti. Si comincia con l’aggiornamento delle graduatorie ad esaurimento, inizialmente messo in calendario per la fine dell’anno scorso ma poi rimandato dal ministero.
In attesa delle date per le Gps
La finestra temporale sancita dal ministero per la compilazione della domanda telematica va dall’8 al 22 gennaio 2026. In questi giorni potrebbe anche arrivare l’ordinanza per il rinnovo delle Gps 2026/28 con la comunicazione ufficiale da parte del ministero delle date di inizio e di fine della presentazione delle domande utili. In attesa di conferma, resta probabile la collocazione a febbraio, che confermerebbe la volontà di anticipare in inverno la consueta periodizzazione primaverile.
Tornando all’aggiornamento delle Gae, per le quali ci sono invece maggiori certezze, la procedura di presentazione delle domande andrà dalle ore 12:00 di giovedì 8 gennaio alle ore 23:59 di giovedì 22 gennaio.
Chi deve aggiornare le GaE
L’aggiornamento delle Gae è riservato al personale docente o educativo già inserito nelle graduatorie ad esaurimento di I fascia in due province, in virtù della prima integrazione delle graduatorie permanenti. Sono candidati che hanno diritto a mantenere l’inclusione nelle stesse graduatorie e nelle stesse province.
La procedura consente anche di trasferire la loro destinazione per una o per tutte e due le province. L’aggiornamento è riservato anche a chi deve modificare la posizione in GaE di II e III fascia e fascia aggiuntiva essendo già inserito per il biennio 2024-2026. Procedura che consente anche di presentare domanda di trasferimento di provincia.
Via libera anche a chi era inserito regolarmente in GaE, ma non ha provveduto all’aggiornamento, venendo cancellato. Per essere reinseriti, bisognerà sbloccare la propria situazione presso gli uffici scolastici provinciali. Sarà infatti necessario un controllo dei requisiti che consenta di presentare domanda di permanenza, aggiornamento o trasferimento nelle GaE 2026-2028.