Docenti di ruolo nelle GPS: da quest’anno chi non aggiorna la domanda per restare in graduatoria verrà escluso

In vista del prossimo aggiornamento delle Gps, c’è da prendere in considerazione anche la situazione dei docenti di ruolo, anche se solitamente si associano le graduatorie provinciali principalmente agli insegnanti precari. Eppure in vista del prossimo aggiornamento biennale delle Gps, sappiamo già che molti docenti di ruolo resteranno nelle GPS, ma questo non comporta che da parte degli uffici scolastici sia in programma un intervento per riorganizzarle prima della prossima tornata di assegnazione degli incarichi a tempo determinato mediante algoritmo della prossima estate.

Suplenze su altri posti

Algoritmo che sappiamo già verrà modificato con la prossima ordinanza, in modo da garantire maggiore equità mediante un sistema di ripescaggio dei docenti superati in un determinato turno perché rinunciatari per sedi non espresse.

Per i docenti di ruolo non è in previsione alcun intervento, considerato che la normativa consente loro di restare nelle GPS. Una condizione che può sembrare una contraddizione a prima vista, e che invece è necessaria per consentire loro di usufruire delle opportunità previste dall’art. 47 del CCNL, che si riferisce alle supplenze su altri posti.

Cambia la normativa

Qualcosa in effetti cambierà anche per i docenti di ruolo in vista del prossimo aggiornamento biennale. Infatti da quest’anno è richiesto loro di aggiornare la domanda per restare in GPS. Un elemento da tenere in debita considerazione, perché chi non confermerà la sua presenza, verrà escluso.

Una normativa che cambia in questo senso, se si considera che fino all’aggiornamento scorso, l’iscrizione si manteneva anche senza aggiornamenti. Una possibilità che da quest’anno verrà eliminata. In estate consueta presentazione delle domande per la scelta delle max 150 preferenze.