In occasione delle GPS 2026 sarà offerta la possibilità ai docenti che saranno interessati di iscriversi per classe di concorso con CFU conseguiti tramite master. Anche nel caso in cui il master stesso non sia ancora stato perfezionato.
Le scadenze
La normativa contenuta nella prossima ordinanza consentirà l’accesso alle classe di concorso interessate anche con crediti formativi universitari (CFU) ottenuti tramite master.
Chi riuscirà a perfezionare i crediti richiesti per la propria classe di concorso entro dicembre, potrà avere accesso con quei CFU alle Gps, anche se sono stati conseguiti tramite master.
La normativa lo consente purché si rispetti una condizione, e cioè che gli esami siano stati sostenuti e che il docente coinvolto sia in grado di autocertificarne il superamento.
Le date di riapertura delle Gps
Ma c’è anche una possibilità ulteriore, e cioè che chi non ha ancora ottenuto il titolo finale del master, potrà partecipare alla domanda di partecipazione alle Gps nel caso in cui sia in grado di documentare il superamento degli esami necessari all’accesso alla classe di concorso coinvolta.
Questo significa che i CFU conseguiti tramite master sono riconosciuti come validi per l’accesso alla classe di concorso. La condizione è che il piano di studi della laurea sia risultato completo. Nel caso non lo sia, ovvero se il master non è ancora completato nel momento della data di scadenza per la riapertura e aggiornamento delle GPS 2026-28, il candidato per farlo valere dovrà essere in grado di documentare il superamento dei relativi esami. Se il master non sarà concluso entro la data di scadenza della domanda la normativa non consentirà di indicarlo come titolo culturale, neanche con riserva. Ora non resta che aspettare la comunicazione relativa alla data di apertura ufficiale delle Gps, probabilmente febbraio 2026. La domanda per le max 150 preferenze sarà in ogni caso ancora al buio, arrivando prima della pubblicazione delle graduatorie.