Pagamento supplenze brevi dicembre 2025: ministero garantisce copertura finanziaria “importante” per saldare gli arretrati

Non è ancora perfezionato il percorso di risoluzione della questione inerente il ritardo considerevole nel pagamento dei supplenti brevi e saltuari da parte della pubblica amministrazione. Oggi si è svolto al Ministero dell’Istruzione e del Merito un “tavolo semplificazione” finalizzato a trovare delle soluzioni che consentano di ottimizzare le tempistiche di pagamento delle supplenze brevi e saltuarie.

Attese di mesi

Nonostante i ripetuti annunci di interventi da parte de ministero, proseguono le tante segnalazioni da parte dei docenti costretti ad attese di mesi per la riscossione dei loro emolumenti.

Sono ormai anni che i supplenti con contratti di breve durata devono attendere tempi lunghi per ricevere gli stipendi. Una situazione considerata inaccettabile dai diretti interessati e dai sindacati, che sottolineano come la condizione già penalizzante di questi docenti legata all’incertezza contrattuale di somma all’impossibilità di poter contare su tempistiche certe di riscossione.

La gestione delle decurtazioni per assenze

Cosa intende fare il ministero? La garanzia è quella di aver stanziato una copertura finanziaria “importante”, che consentirebbe l’allineamento dei pagamenti ancora in sospeso. La garanzia è di riuscire a pagare tutti gli arretrati entro il mese di dicembre. L’incontro di oggi è stato finalizzato a intervenire sul piano procedurale, in modo che non si assista più a questi ritardi.

Il ministero ha segnalato che per i docenti e il personale neoimmesso in ruolo con contratto ancora in fase di trasmissione, i tempi per la corresponsione dello stipendio possono arrivare fino a 60 giorni dall’inserimento nei sistemi informativi.

Ma ci sono ancora ritardi. E allora da cosa dipende? Secondo il ministero, nella maggior parte dei casi dipende dalla gestione delle decurtazioni per assenze. Il ministero è già al lavoro per sistemare questa procedura tecnica, velocizzandola in modo che si riesca a sbloccare gli importi ancora da saldare. Intanto è visibile il cedolino di dicembre 2025.