Carta del Docente: a gennaio anche ai supplenti con contratti al 30 giugno, l’incognita è l’importo

Nei giorni in cui tra mille polemiche e tante difficoltà nell’accesso è stata riattivata la carta del docente per i docenti con credito residuo e destinatari di sentenze favorevoli (per tutti gli altri attivazione a gennaio), tiene banco anche la questione dell’estensione della Carta del Docente ai contratti fino al 30 giugno.

In attesa del nuovo bonus

Al momento non c’è ancora nulla di ufficiali, ma a breve è prevista l’estensione del bonus anche per i docenti con contratto al 30 giugno.

La nuova normativa prenderà in considerazione anche per questi docenti l’estensione della Carta del Docente in attuazione del cosiddetto “decreto maturità”. Per arrivare al pagamento del bonus bisognerà attendere un decreto interministeriale che necessita di una collaborazione tra Ministero dell’Istruzione e MEF. Non è ancora stato emanato, ma dovrebbe essere pubblicato entro il mese di gennaio, quando verrà attivata la carta per tutti i docenti ancora in attesa del bonus 2025-26.

Sarà una novità assoluta per questi docenti che non avranno più bisogno di fare ricorso per ottenere il bonus, come avvenuto finora.

L’incognita dell’importo

Quello che ancora è da stabilire, ma vale per tutti i docenti, è l’importo pro capite che verrà corrisposto. Infatti da quando è stata estesa la platea dei beneficiari, non è più garantito l’importo classico di 500 euro erogato finora.

Lo sancisce la legge 207 del 30 dicembre 2024 che preannuncia come la carta non avrà più un valore fisso di 500 euro, ma potrà essere erogata in misura “fino a 500 euro”. L’importo verrà stabilito dal ministero di anno in anno sulla base delle disponibilità economiche e della platea dei beneficiari.

Al momento la platea consta di circa 200.000 nuovi beneficiari tra docenti con contratto al 30 giugno ed educatori, comporta un incremento di spesa. Se sono aumentati i destinatari, non sono aumentati però i fondi.