Uno degli elementi che ha destato maggior scalpore in seguito alla pubblicazione del bando del concorso scuola Pnrr 3 da parte del ministero, è stato sicuramente l’elevato numero di posti che supera di gran lunga la quota che sarebbe stata necessaria per perfezionare l’obiettivo di 70mila assunzioni entro il 2026 concordata con Bruxelles.
Tantissimi posti a bando
Per il resto, infatti, il bando non ha contenuto particolari novità, contenendo di fatto tutti gli elementi che erano stati ampiamente anticipati, a cominciare dal fatto che non facendo più parte della fase transitoria, esclude coloro i quali non dispongono di tre anni di servizio o abilitazione (niente concorso dunque per chi ha solo laurea + 24 cfu, nonostante sia idoneo dei precedenti Pnrr ai quali si poteva partecipare con questo titolo).
Ma come mai il numero di posti è stato così elevato? Il motivo è che il ministero ha deciso di mettere a bando per il concorso 58mila cattedre da distribuire su più anni. I quasi sessantamila posti previsti dal bando pubblicato nelle scorse settimane, infatti, sono su base triennale. Al momento però il ministero no ha gli elementi per ipotizzare e proporre una ripartizione precisa anno per anno.
L’incertezza delle assunzioni
Ci sono sicuramente delle prime stime di massima da parte del Ministero, ma dal momento che si basano su proiezioni di pensionamenti, non possono essere considerate affidabili dal momento che come accaduto in altre occasioni simili, non sempre corrispondono alla reale disponibilità di cattedre.
Già da adesso infatti emerge chiaramente come in molte classi di concorso e regioni, i posti a bando superano di molto le possibilità effettive di assunzione immediata. Questo significa che molti dei vincitori del Pnrr devono già mettere in preventivo che saranno assunti solo negli anni successivi. Quando? Come detto difficile dirlo adesso: molti elementi concorrono a definire questo tipo di tempistiche, e sono elementi di cui si verrà a conoscenza solo nei prossimi anni, a seconda delle disponibilità regionali e del turn over.