A una settimana dalla chiusura delle domande per il Pnrr 3 ancora molte incertezze sulle classi di concorso accorpate

Manca una settimana alla chiusura delle domande di partecipazione al prossimo concorso Pnrr 3, ma ci sono ancora molti temi aperti sui quali i sindacati si stanno confrontando con il ministero e che lasciano aperte questioni importanti in vista dell’avvio della terza procedura, e ultima, in ambito Pnrr, la prima fuori dalla fase transitoria.

La questione delle classi di concorso accorpate

Una delle questioni sulle quali c’è maggiore incertezza riguarda sicuramente quella delle classi di concorso accorpate. Da parte del ministero, ad oggi, non è ancora arrivata una presa di posizione ufficiale inerente la possibilità di riconoscimento del superamento del concorso in classi accorpate.

Quello che preoccupa maggiormente è di certo la disparità di valutazione che si sta riscontrando a livello nazionale tra uffici scolastici, segnale di disomogeneità che non può essere accettata in vista di un concorso a livello regionale. Ci sono infatti al momento diversi Uffici scolastici regionali che hanno deciso di valutare positivamente il superamento del concorso in una classe come AM12 (secondaria di I grado) anche per l’AS12 (secondaria di II grado).

Per la stessa situazione, invece, altri uffici scolastici regionali hanno deciso di muoversi in direzione diametralmente opposta. Questa disomogeneità a livello nazionale porta incertezze e frustrazione da parte di chi viene penalizzato, e deriva in maniera diretta dalla mancanza di indicazioni a livello ministeriale che generano disparità di trattamento tra candidati.

I servizi svolti

Sempre per quel che riguarda le classi accorpate, il ministero dovrà prendere una posizione per quel che riguarda i servizi nelle medesime. La richiesta riguarda la possibilità che i servizi svolti in una classe accorpata possano valere sia per l’accesso al concorso con i tre anni di servizio, sia per beneficiare della riserva del 30% dei posti.

L’orientamento del ministero sembra per la validità, ma non c’è ancora una nota ufficiale che dirima definitivamente ogni dubbio.