Bisognerà attendere la conclusione della finestra temporale utile alla presentazione delle domande per il Concorso Pnrr 3 per avere notizie più sicure circa la collocazione temporale decisa dal ministero per le prove scritte dell’ultimo concorso organizzato nell’ambito degli accordi con l’Europa.
Il cronoprogramma del ministero
Resta sempre molto probabile la decisione di inserire le prove scritte entro fine anno, prima di Natale, per sfruttare le tempistiche accelerate attuate dal ministero per la pubblicazione del bando, ma si tratta di notizie ancora da confermare. Per decidere, il ministero avrà prima bisogno di conoscere con precisione il numero di domande presentate, che potrebbe influire sulla possibilità di proporre aggregazioni diverse delle regioni per la gestione delle procedure per la prova orale, procedura da perfezionare prima di decidere il calendario della prova scritta.
Proprio il numero totale delle domande presentate consentirà di organizzare un calendario sulla cui base si procederà con le convocazioni da inviare almeno 15 giorni prima rispetto alla data della prova.
Inoltre bisognerà stilare un calendario separato per infanzia/primaria e secondaria, in modo che chi si iscriverà a entrambi i concorsi potrà svolgere le due prove scritte.
Le scadenze dei prossimi dieci giorni
Le ipotesi più probabili restano una collocazione prima o subito dopo le festività natalizie. L’unica certezza è la volontà del ministero di fare prima possibile per rispettare le tempistiche concordate a livello europeo che prevedono entro il 2026 l’assunzione di 70mila docenti mediante procedure Pnrr.
Oggi intanto scade il termine ultimo per il censimento delle aule informatiche in cui si svolgerà la prova. Il 29 si chiudono le domande per partecipare al concorso e il 31 ottobre è il termine ultimo di consegna dei quesiti redatti dall’Università Roma Tre. Al momento la collocazione più probabile resta quella indicata nell’informativa ai sindacati che parla di prove scritte da effettuare “entro Natale”, ma solo l’ufficialità potrà confermare o smentire.