A fine mese nuovo incontro all’Aran per discutere del rinnovo del contratto scuola, la cui approvazione passerà inevitabilmente anche e soprattutto per l’accordo da trovare sulla parte economica degli stipendi. E’ la questione più urgente, al punto che Anief ha proposto di separare la parte economica del rinnovo da quella normativa per accelerare su questo fronte e arrivare all’erogazione di aumenti e saldo degli arretrati entro Natale.
In arrivo altri 600 milioni
Vedremo se la richiesta sarà accolta, nel frattempo arriva la notizia che durante l’ultimo Consiglio dei ministri, il governo ha raggiunto un’intesa per destinare risorse aggiuntive al rinnovo del contratto del comparto istruzione e degli enti locali.
Si tratta di una cifra ulteriore di circa 600 milioni di euro, come riporta l’Ansa citando fonti governative, che consentirebbe di adeguare verso l’alto, ulteriormente, gli aumenti stipendiali oltre ai 140 euro lordi in media pattuiti e gli altrettanti che sarebbero erogati una tantum.
In attesa di numeri precisi
La decisione di destinare queste risorse aggiuntive al rinnovo del contratto scuola per aumentare gli stipendi dei docenti, è arrivata al termine di un confronto interno al Cdm che ha coinvolto più livelli dell’esecutivo. Potrebbe essere una decisione fondamentale per consentire di trovare un accordo e firmare il rinnovo del contratto. Da capire le cifre precise e in quanto si tradurrebbero come aumento per il personale scolastico al mese.