Aggiornamento Gps 2026: chi deve presentare domanda e le possibili novità della procedura

Il 2026 sarà l’anno della riapertura delle Gps docenti con l’aggiornamento biennale dopo la possibilità offerta nel 2025 con gli elenchi aggiuntivi a chi ha conseguito titoli utili negli ultimi mesi. L’aggiornamento del 2026 sarà particolarmente importante considerato che si inseriranno moltissimi nuovi specializzati sul sostegno, in virtù dei recenti Corsi Indire (primo e secondo ciclo già annunciato) che consentiranno l’ottenimento del titolo a tantissimi triennalisti e specializzati estero.

In attesa dell’ordinanza ministeriale

L’aggiornamento sarà regolamentato da un’ordinanza ministeriale che verrà diramata nelle settimane precedenti la procedura, in virtù della proroga al regolamento, notizia invisa ai sindacati, fino al 2028. L’aggiornamento delle gps riguarderà centinaia di migliaia di insegnanti precari e aspiranti docenti.

Chi è interessato all’aggiornamento

Non sono ancora note le date della finestra temporale utile alla presentazione delle domanda, ma sicuramente sarà collocata in primavera, prima dell’inizio dell’estate. Dovranno presentare domanda gli insegnanti già inseriti in GPS che hanno bisogno di aggiornare i punteggi con nuovi titoli o servizi, e quelli che vogliono approfittare dell’aggiornamento delle graduatorie per trasferirsi in un’altra provincia. Aggiornamento utile a chi intende inserirsi per la prima volta.

Le possibili novità

Secondo il sindacato Asset Scuola, la nuova ordinanza potrebbe anche introdurre delle novità, come la possibilità di valorizzare ulteriormente titoli specifici come certificazioni linguistiche o informatiche. I sindacati si aspettano anche che il ministero provveda a un incremento della digitalizzazione della procedura, con moduli unificati e caricamento semplificato dei documenti. La nuova ordinanza potrebbe prevedere anche aggiornamenti nei criteri di valutazione dei servizi.