Tre anni di servizio negli ultimi cinque di cui almeno uno specifico sulla classe di concorso, obbligatori solo per chi non possiede un’abilitazione

Il possesso dei tre anni di servizio per il prossimo concorso scuola Pnrr 3 non è obbligatorio. La presentazione delle domande è ancora in coro e sarà possibile fino al prossimo 29 ottobre, ma ci sono alcune perplessità circa i requisiti di accesso, considerato che cambiano molto a seconda del grado per il quale si intende concorrere e a seconda della propria posizione individuale.

La fine della fase transitoria

La novità più importante, dalla quale non si può prescindere per la partecipazione al prossimo concorso scuola, riguarda l’abolizione del requisito della laurea + 24 cfu per l’accesso alla procedura. Circostanza che dipende dal fatto che questo concorso, il primo, non fa più parte della fase transitoria che aveva concesso requisiti più morbidi per accompagnare i docenti nel corso del passaggio da vecchio a nuovo sistema di reclutamento, ormai fortemente caratterizzato dalla necessità di ottenere l’abilitazione mediante crediti universitari da conseguire con i percorsi abilitanti degli atenei.

La necessità o meno di avere tre anni di insegnamento per poter partecipare dipende dal possesso o meno dell’abilitazione. Dunque chi si iscrive al concorso scuola deve essere in possesso di tre anni di servizio negli ultimi cinque, di cui almeno uno specifico sulla classe di concorso se non possiede un’abilitazione.

Le iscrizioni con riserva

Requisito che viene meno per chi intende partecipare al concorso per infanzia e primaria, considerato che in questo caso è sufficiente l’abilitazione o il titolo di accesso, cioè la laurea in Scienze della formazione primaria o il diploma magistrale abilitante.

Cambia ancora il sistema per chi concorre per i posti di sostegno: in questo caso è possibile partecipare se in possesso di specializzazione già conseguita o con riserva di conseguirla con i percorsi Indire entro il 31 gennaio 2026. Niente da fare invece per chi sta conseguendo la specializzazione mediante Tfa X ciclo: finirà troppo tardi e dunque non lo si può sfruttare per l’iscrizione con riserva.

Gli ITP, insegnanti tecnico-pratici, possono ancora partecipare con il solo diploma, e potranno farlo anche per tutto il 2026 se ci saranno altri concorsi in virtù della recente proroga accordata, anche se non dispongono di servizio.