A un giorno dalla fine della terza settimana di procedura di conferimento supplenze per l’anno scolastico iniziato in questi giorni in quasi tutte le scuole italiane, prosegue alacremente la pubblicazione dei bollettini da parte degli Uffici Scolastici provinciali. Assodato ormai che il primo bollettino è stato quest’anno pubblicato da tutte le province a tempo di record (in molti casi contestualmente al bollettino zero addirittura prima della fine di agosto) in questi giorni si sta completando il giro del secondo turno di nomine e si registra una brusca accelerata anche per il terzo giro.
Quarto turno a Ravenna
Addirittura in alcuni casi abbastanza isolati, si è già provveduto al quarto bollettino di nomine: è il caso di Ravenna, una delle province più veloci, che beneficia anche del fatto di non avere un gran numero di iscritti come accade invece per altre grandi città, costrette a procedure più macchinose. Ma il merito di Ravenna non va sminuito, perché ci sono altrettante province poco popolose che non sono state ancora in grado di arrivare al terzo bollettino.
In ogni caso se è vero che fare in fretta è un merito, lo è solo se la velocità va a braccetto con la precisione, altrimenti si corre il rischio di pubblicare bollettini in tempi record che poi sono sottoposti a rettifiche e correzioni che fanno più danno di qualche giorno in più di attesa.
Disponibilità soppravvenute e rinunce
Bisogna poi tenere presente che non in tutte le province di raggiunge un turno di nomina particolarmente avanzato: si va avanti solo se ci sono disponibilità sopravvenute, rettifiche e rinunce che rendono necessari successivi giri di algoritmo. Altrimenti ci si può anche fermare ai primi turni di nomina.
In altri casi invece, come avvenuto anche gli altri anni, si può andare avanti con turni di nomina successivi che raggiungono anche la fine dell’anno, arrivando a convocazioni che vengono effettuate sotto Natale. Si tratta in ogni caso di episodi isolati, perché nella maggior parte dei casi o le cattedre vengono assegnate subito oppure le Gps risultano esaurite e si procede, come prevede la normativa, a convocazioni da graduatorie di istituto o tramite interpello diretto da parte del dirigente scolastico della scuola dove la cattedra risulta scoperta.
