E’ in corso la preparazione dei quesiti che verranno somministrati ai candidati partecipanti al prossimo concorso Pnrr 3 che il Ministero dell’Istruzione e del Merito bandirà entro il 31 dicembre 2025. La prove si terranno poi a inizio 2026, e conterranno le domande della prova scritta che l’università “Roma Tre” sta predisponendo per scuola dell’infanzia e primaria e per la scuola secondaria di primo e secondo grado.
Richiesta l’abilitazione
Il bando sarà simile a quello del Pnrr 2: fa parte del dopo fase transitoria, per cui i requisiti saranno fortemente caratterizzati dalla necessità di essere abilitati. Su cosa bisogna prepararsi in questi mesi? E’ importante concentrarsi sugli argomenti che in un modo o nell’altro caratterizzeranno la gran parte di quesiti, e quindi competenze disciplinari e conoscenze di pedagogica, psico-pedagogica, didattico metodologica, con riferimento specifico all’inclusione e alla valutazione, della lingua inglese e delle competenze digitali.
Non dovrebbero esserci sostanziali differenze nella struttura dei quesiti rispetto agli ultimi concorsi scuola, soprattutto quelli facenti parte del piano Pnrr.
I distrattori nelle risposte
E questo significa che nelle domande saranno previste tra le risposte anche i distrattori. Si tratta di risposte che hanno il compito di alzare il livello di selezione dei candidati. Ce ne saranno alcuni classificati come deboli, in quanto non hanno alcuna attinenza con la domanda. Ma ce ne saranno anche alcuni forti più difficili da individuare, dal momento che sembrano delle risposte corrette rispetto alla domanda, ma non lo sono per piccoli dettagli.
Dovrebbero riuscire a prendere parte al Pnrr 3 anche i docenti che si specializzeranno nei prossimi mesi in virtù della loro partecipazione ai nuovi Corsi Indire per la specializzazione sul sostegno riservata ai triennalisti e agli specializzati estero. Tutto dipenderà dalla data di conclusione dei percorsi stessi, ma le tempistiche sembrano essere compatibili.