Diventa sempre più corposo l’elenco delle Gps esaurite man mano che l’algoritmo per le supplenze fa il suo dovere e vengono pubblicati nuovi bollettini contenenti l’assegnazione degli incarichi per i precari, anche su sostegno, che hanno partecipato alla presentazione della domanda per le max 150 preferenze.
Il secondo turno di nomine
E’ in pieno corso di svolgimento il secondo turno di nomine tramite relativo bollettino, con grandi province come Torino che oggi hanno pubblicato, dando seguito a quanto fatto da altri uffici scolastici alla fine della scorsa settimana. E’ ipotizzabile che entro la fine di questa settimana, che sarà caratterizzata dall’inizio delle lezioni nella gran parte delle scuole italiane, quasi tutti i secondi turni di bollettini possano essere pubblicati.
Poi si procederà con ulteriori turni, fino a esaurimento degli incarichi o a esaurimento delle Gps. Per le GPS già esaurite, nonostante siamo ancora a inizio settembre, si sta già facendo ricorso allo strumento dell’interpello, sostituto della procedura di messa a disposizione che ha caratterizzato oltre un decennio di scuola italiana.
I posti ancora disponibili
Ma prima di ricorrere all’interpello, i dirigenti scolastici dovranno provare con la strada delle graduatorie di istituto in cui il posto è disponibile o delle graduatorie di istituto viciniori.
Le GPS si ritengono esaurite nel momento in cui l’Ufficio Scolastico di riferimento ha già provveduto a scorrere tutte le GaE e GPS disponibili per l’anno scolastico 2025/26. Se ci sono ancora posti interi o spezzoni al 31 agosto o 30 giugno 2026 ancora disponibili o perché non c’erano aspiranti o perché sono risultati rinunciatari, si passa a Gi o interpello.
Chi resta fuori
In ogni caso è un compito che passa dall’Ufficio scolastico al dirigente, sia tramite graduatorie di istituto che tramite interpello.
Le pagine degli interpelli sono già state predisposte nei giorni scorsi da parte degli uffici scolastici e alcune hanno già provveduto a pubblicare alcuni incarichi disponibili. Non possono rispondere agli interpelli i candidati che hanno rinunciato all’incarico conferito da GaE o GPS, dal momento che per loro è scattata la sanzione prevista dall’art. 14, comma 1, lettera a) e b)1 OM 88/2024.