La prossima settimana, con l’avvio delle lezioni, si sblocca un’altra importante fetta di posti disponibili da assegnare mediante algoritmo GPS per le supplenze per chi ha presentato la domanda per le max 150 preferenze. Si tratta delle chiamate da graduatoria d’istituto su posti accantonati per avente diritto e non assegnati da GPS.
Le convocazioni da graduatorie di istituto
Pe avviare questo tipo di convocazioni, da graduatoria d’istituto, bisogna infatti ogni anno aspettare che si completi l’inizio delle lezioni. Solo in questa circostanza, infatti, le scuole potranno avere certezza dei posti disponibili.
Si tratta di una possibilità importante per i docenti precari in attesa di convocazione, perché in caso di posti accantonati, sarà possibile ottenere un incarico annuale con clausola risolutiva. E’ il caso dei futuri vincitori di concorso.
Nel caso in cui la graduatoria del concorso non ritardi particolarmente, il posto verrà revocato. Perché questo avvenga dovrà però essere pubblicata entro il 10 dicembre. In caso contrario, e succede spesso purtroppo, il contratto resta valido fino al termine delle lezioni.
La riconferma sulla stessa sede
Si tratta di una buona opportunità per chi aspetta ancora una nomina da concorso. In caso di ottenimento dell’incarico, infatti, avrà poi la possibilità di essere riconfermato sulla stessa sede.
Quella che sta per iniziare sarà la settimana del possibile completamento dei secondi turni di nomina sulle supplenze Gps. Il primo turno è stato completato da tutti gli uffici scolastici, mente solo alcuni hanno provveduto all’avvio del secondo. E’ un turno delicato, perché coincide con la verifica di molti errori che portano a revoche, rettifiche e correzioni derivanti dal primo bollettino (e quest’anno anche bollettino zero per la conferma del docente di sostegno su richiesta della famiglia che ha coinvolto 58mila precari), e con l’attesa per i nuovi posti disponibili. Si cerca di temporeggiare per inserire nel secondo turno il maggior numero di nuove disponibilità, per scongiurare poi che confluiscano in bollettini troppo avanzati penalizzando così chi era posizionato meglio in graduatoria e si è visto privare di sedi ambite.