Solo 10 euro lordi mensili di aumento per un anno per docenti e Ata, i sindacati non ci stanno

Non bastano i 140 euro lordi in media di aumento sui quali si sta basando la trattativa per il rinnovo del contatto scuola per il triennio appena scaduto e non bastano i 240 milioni stanziati una tantum, aggiuntivi, dal ministero in consiglio dei ministri nelle scorse ore. Fondi che consentiranno l’erogazione di per oltre 1.200.000 addetti della scuola di 200 euro lordo Stato, 124 lordo dipendente, 10,33 euro lordi mensili per un solo anno.

Cifre insufficienti

Per i sindacati si tratta di cifre insufficienti e di aumenti che non mantengono le promesse fatte in sede di contrattazione. Particolarmente duro il sindacato FLC CGIL che parla di cifre insufficienti che evidenziano la mancanza di volontà da parte del Governo di considerare prioritari i settori dell’istruzione.

La critica si basa sui dati che derivano dalle cifre stanziate dal ministero: aumenti per solo il 5,78% a fronte di un’inflazione arrivata al 18% nel triennio 2022-2024. Al momento si discute di circa 137 euro lordi mensili di aumento. Troppo pochi per FLC CGIL che ritiene sarebbero necessari almeno 426 euro al mese solo per rispondere all’inflazione.

Gli stipendi dei docenti italiani, e del personale Ata, restano inferiori del 20% rispetto al personale scolastico europeo. A contribuire, il congelamento degli stipendi per dieci anni. I lavoratori perderanno in media 270 euro al mese e 3.500 euro l’anno, secondo i calcoli dell’organizzazione sindacale.

Non solo aumenti, anche precariato

Per rispondere all’indifferenza del Governo, Flc Cgil ha organizzato uno sciopero il 31 ottobre 2024 per tutta la giornata di tutto il personale della scuola, dell’università, della ricerca e dell’Afam. Tra i temi oggetto di protesta anche il persistere di politiche che alimentano numeri enormi sul fronte del precariato tra studenti e personale Ata.

Il sindacato chiede “un contratto giusto e un lavoro stabile”. Dopo l’aumento dello scorso dicembre con soli 80 euro di aumenti lordi medi mensili, ora si prospetta un ulteriore aumento se possibile ancora più insufficiente, equivalente a soli 55 euro lordi medi mensili.