Primi interpelli già disponibili: i posti da assegnare, in elenco c’è anche Milano

A pochi giorni dall’avvio dell’algoritmo 2025, con bollettino zero per i docenti di sostegno confermati già completo e bollettino uno pubblicato dalla gran parte delle province, sono stati già pubblicati i primi Interpelli, strumento che ha preso il posto della messa a disposizione e che consente alle scuole di assegnare supplenze in caso di mancanza di personale dalle Gps e delle Graduatorie di Istituto, anche delle scuola viciniori.

I primi interpelli disponibili

Nei giorni scorsi tutti gli uffici scolastici hanno predisposto la pagine utile alla pubblicazione degli interpelli, ma in queste ore sono iniziati a comparire sulle rispettive pagine i primi avvisi veri e propri con disponibilità di posti vacanti. I primi interpelli sono per infanzia e primaria, con Milano che cerca già insegnanti.

L’interpello ha preso i posto delle domande di messa a disposizione per garantire maggiore trasparenza a tutto il meccanismo, ma pe alcuni tipi di cattedre è emerso ben presto il problema delle tempistiche, soprattutto per le supplenze brevi per infanzia e primaria.

Per risolvere questo difetto della procedura, il Ministero ha consentito anche per quest’anno, dopo averlo istituito in corsa lo scorso anno, lo strumento ibrido dell’interpello Mad, che consente di inviare candidature preventive solo per supplenze di massimo 10 giorni su infanzia e primaria.

Chi può rispondere all’interpello

In ogni caso per consultare gli interpelli disponibili bisogna periodicamente consultare le pagine relative degli uffici scolastici delle province di proprio interesse, dove si è disposti ad andare a occupare una cattedra.

Chi è iscritto anche nelle GPS di un’altra provincia ma non sta lavorando può rispondere all’interpello. In questo modo può partecipare alla procedura per ottenere l’incarico disponibile. Per partecipare all’interpello si può anche rientrare tra i docenti inseriti nelle GPS. Avranno priorità le domande dei docenti in possesso di abilitazione/specializzazione sostegno. Sono esclusi i docenti già stati individuati quali destinatari di contratto a tempo determinato.