Tra oggi e domani (ammesso che alcuni Uffici scolastici decidano di lavorare di domenica per rispettare la scadenza imposta dal ministero di fine agosto), dovrebbe completarsi la pubblicazione gli elenchi dei docenti confermati su posto sostegno. Molte province hanno già pubblicato, non tutte per la verità, altre sono ancora in ritardo, ma c’è ancora tempo per mettersi in regola.
La pubblicazione del bollettino zero
D’altra parte si tratta di una procedura nuova, quella istituita ai sensi del dm n. 32 del 26 febbraio 2025 e dunque è fisiologico che serva un minimo di adattamento, soprattutto in quelle province dove c’è un numero maggiore di docenti da gestire. In ogni caso, la buona notizia è che in molti casi oltre al primo bollettino contenente l’elenco dei docenti confermati, è stato pubblicato anche il bollettino zero, ciò che molti auspicavano in nome della trasparenza.
Questa fase iniziale di verifica del diritto di nomina sulla continuità sostegno, precede l’avvio vero e proprio dell’algoritmo gps 2025 che prenderà il via dalla prossima settimana, con il primo bollettino nella gran parte delle province. Poi si proseguirà con i turni successivi di nomina, che si arricchiranno come sempre di ulteriori disponibilità in alcuni casi anche più ambite di quelle presenti nel primo bollettino.
Da lunedì via all’algoritmo
Ma l’algoritmo, si sa, non torna indietro e non farà eccezione quest’anno, penalizzando inevitabilmente i docenti meglio posizionati in graduatoria che otterranno un incarico nel primo turno venendo privati della possibilità di accedere a cattedre che saranno disponibili solo nelle prossime settimane.
Secondo il ministero, con la procedura di conferma sul sostegno verranno stabilizzati implicitamente 58mila docenti, destinatari di richiesta di altrettante famiglie. La metà dei docenti sul sostegno. Per il ministro Valditara un ottimo risultato che probabilmente convincerà a proseguire su questa strada anche il prossimo anno.